Lupo Borgonovo – Aplomb

Milano - 01/10/2020 : 31/01/2021

Il Museo del Novecento presenta, a partire dal 1° ottobre 2020, due project room dedicate agli artisti selezionati nelle ultime edizioni di “Level 0”, l’iniziativa di ArtVerona in collaborazione con quattordici istituzioni d’arte contemporanea italiani.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DEL NOVECENTO
  • Indirizzo: Via Marconi, 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 01/10/2020 - al 31/01/2021
  • Vernissage: 01/10/2020
  • Autori: Lupo Borgonovo
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Il Museo del Novecento presenta, a partire dal 1° ottobre 2020, due project room dedicate agli artisti selezionati nelle ultime edizioni di “Level 0”, l’iniziativa di ArtVerona in collaborazione con quattordici istituzioni d’arte contemporanea italiani. Il progetto mira a promuovere artisti emergenti che si sono distinti durante la fiera e sono presentati nelle istituzioni negli anni successivi. Quest’anno espongono nelle sale del Museo Lupo Borgonovo, scelto per l’edizione 2018, e Silvia Giambrone per il 2019



Lupo Borgonovo espone fino al 31 gennaio 2021 “Aplomb”, una serie di dieci disegni acquerellati che rappresentano l’evoluzione temporale di una coppia di asparagi, ritratti dal vero, dal momento in cui erano freschi fino alla loro maturazione e invecchiamento. Ogni tavola mette in scena un episodio di un’ipotetica coreografia, a metà fra erotismo e ironia, avvicinandosi a un tema classico come la natura morta e cercando di riesumarla attraverso il riferimento ad artisti quali Manet ed Ernst.

L’artista realizza i suoi disegni attraverso un processo di ricerca e trasformazione di immagini provenienti da ambiti differenti: elementi naturali, oggetti di uso comune e collezioni di arte del passato, selezionandoli per la loro singolarità formale. Questo permette, attraverso successivi procedimenti tecnici e compositivi, di rendere i soggetti irriconoscibili, dando loro una nuova contestualizzazione e un significato simbolico.



Lupo Borgonovo è nato a Milano nel 1985, dove vive e lavora. Tra le mostre personali: Zeester presso il Museo Civico di Castelbuono (2019) e Galleria Monica De Cardenas (2018, 2015). Tra le collettive recenti: occupy and echo (a stage), ReadingRoom, Melbourne (2019); Villa Medici, Roma (2019, 2017, 2016); Fondante presso Museo della Frutta, Torino (2017); Moscow International Biennale for Young Art (2016); nel 2015 partecipa a Ennesima presso La Triennale di Milano e a L’Hospice des Mille-Cuisses, CAN, Neuchâtel. Nel 2014 espone ad Habitat, Minerva, Sydney; Slippery, Martos Gallery, New York; Cocu ou Marron, CAN, Neuchâtel.