Luigi Veronelli – Camminare la terra

Milano - 20/01/2015 : 22/02/2015

La mostra, curata da Alberto Capatti, Aldo Colonetti e Gian Arturo Rota, indaga il metodo di lavoro, la formazione eclettica e le proposte per un futuro, auspicabile e necessario, al cui centro siano la terra e la cultura materiale. Grazie alla valorizzazione del vasto archivio, si è potuto disegnare un profilo più preciso della poliedricità di Luigi Veronelli e, al contempo, storicizzare la figura,mettendola in relazione con il clima culturale in cui ha operato.

Informazioni

  • Luogo: TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE
  • Indirizzo: Viale Emilio Alemagna 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 20/01/2015 - al 22/02/2015
  • Vernissage: 20/01/2015 ore 19
  • Autori: Luigi Veronelli
  • Curatori: Aldo Colonetti, Alberto Capatti, Gian Arturo Rota
  • Generi: documentaria
  • Orari: martedì/domenica 10.30-20.30 - giovedì 10.30 – 23. Lunedì chiuso
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Promotori: Comitato decennale Luigi Veronelli e Triennale di Milano, in collaborazione con il Comune di Bergamo. Progettisti: Franco Origoni e Anna Steiner Catalogo: Giunti/Ottagono Contributi in catalogo: Alberto Capatti, Aldo Colonetti, Luciano Ferraro, Eduardo Grottanelli de’ Santi, Gian Arturo Rota, Nichi Stefi Coordinamento organizzativo: Scatola Cinese System, Milano Ufficio stampa: Itaca Comunicazione, Milano La mostra si svolge “Con l’Adesione del Presidente della Repubblica”; Il patrocinio della Regione Lombardia, la collaborazione e il patrocinio del Comune di Bergamo; il patrocinio del Comune di Milano; e con Il sostegno di Allegrini, Marchesi Antinori, Bellavista, Bolaffi, Braida Giacomo Bologna, Fondazione Bussolera Branca, Le Fracce, Nonino distillatori, Movimento Turismo del Vino, Tenuta San Guido, e degli oltre 65 promotori del Comitato decennale Luigi Veronelli. A Bergamo, dall’1 maggio al 31 ottobre 2015
  • Uffici stampa: SEC

Comunicato stampa

La mostra si svolge “Con l’Adesione del Presidente della Repubblica”; Il patrocinio della Regione Lombardia, la collaborazione e il patrocinio del Comune di Bergamo; il patrocinio del Comune di Milano; e con Il sostegno di Allegrini, Marchesi Antinori, Bellavista, Bolaffi, Braida Giacomo Bologna, Fondazione Bussolera Branca, Le Fracce, Nonino distillatori, Movimento Turismo del Vino, Tenuta San Guido, e degli oltre 65 promotori del Comitato decennale Luigi Veronelli.
A Bergamo, dall’1 maggio al 31 ottobre 2015

“Chi cammina la terra sa che l’importante non è arrivare, ma procedere, passo dopo passo

Cam- minare la terra è esprimere il nostro vivere in continuo movimento. Talvolta occorre fermarsi per riposare o per pensare e per gioire o per piangere, e alla fine ricominciare a camminare. Fermarsi anche per ricordare e rivivere la strada percorsa”. (Luigi Veronelli)

Luigi Veronelli è stato molto più di un editore, di un giornalista o di un gastronomo. È stato attore e testimone della profonda trasformazione della società e dell’economia del nostro Paese nella seconda metà del secolo scorso. Un intellettuale che si è sempre basato su proprie forti convinzioni, senza mai sottrarsi ai confronti, anche aspri, né rinnegando le inevitabili contraddizioni.
È proprio ‘camminando la terra’ con le proprie gambe che Veronelli ha incontrato le migliori energie del Paese, le donne e gli uomini che con il loro lavoro e i loro prodotti crearono le premesse per la rinascita economica e sociale dell’Italia: da qui la decisione del Comitato, nato per valorizzare la sua opera e il suo pensiero, di intitolare la mostra “Camminare la terra”, con un intento che è manifesto, testamento, invito e che, di Veronelli, fu profezia.
La mostra, curata da Alberto Capatti, Aldo Colonetti e Gian Arturo Rota, indaga il metodo di lavoro, la formazione eclettica e le proposte per un futuro, auspicabile e necessario, al cui centro siano la terra e la cultura materiale. Grazie alla valorizzazione del vasto archivio, si è potuto disegnare un profilo più preciso della poliedricità di Luigi Veronelli e, al contempo, storicizzare la figura,mettendola in relazione con il clima culturale in cui ha operato.

Il vino è solo il punto d’avvio per mettere a fuoco il rapporto di Veronelli con la cultura del cibo, la sua inclinazione a leggere in anticipo i fatti e la capacità di stimolare riflessioni da angolature sempre originali. Nel percorso della mostra, progettata da Franco Origoni e Anna Steiner, sono messe poi in evidenza le sue intuizioni “glocal”, la forza poetica del suo pensiero che spinge ad agire con grande concretezza, la sua sensibilità sociale che non è mai stata solo una dichiarazione d’intenti, quanto una concreta pratica politica quotidiana.
I visitatori della mostra avranno la possibilità di vivere un’esperienza multisensoriale unica grazie al supporto della tecnologia Vocal-it® One, la App che, attraverso i codici QR, permetterà ai visi- tatori di essere accompagnati lungo il percorso espositivo dalla voce di Luigi Veronelli.
Vocal-it® One è stata ideata e realizzata da Trizero srl, l’azienda lecchese che aveva già collaborato con il Comitato decennale Luigi Veronelli durante il laboratorio “Revival anni ‘70. Sei vini emble- matici in assaggio” al Salone del gusto di Torino.

La mostra dalla Triennale di Milano si trasferirà a Bergamo, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.