Luigi Protopapa – La pelle l’arte e il gesto

Roma - 25/01/2013 : 07/02/2013

Un artista imprenditore da tradizione “rinascimentale” inserito a pieno titolo nella complessa e moderna storia del novecento italiano, tra contraddizioni, conquiste e innovazioni.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO VALENTINI
  • Indirizzo: Via Iv Novembre 119a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 25/01/2013 - al 07/02/2013
  • Vernissage: 25/01/2013 ore 18
  • Autori: Luigi Protopapa
  • Curatori: Rino Bianchi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti giorni dalle 10 alle 19
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

LA PELLE L’ARTE E IL GESTO
Espressione e invenzione nel rinascimento novecentesco di Luigi Protopapa

PERSONALE DELL’ARTISTA LUIGI PROTOPAPA A PALAZZO VALENTINI A 110 ANNI DALLA NASCITA.

L’ARTISTA

Luigi Protopapa, nasce a Martano nel 1903. Pittore, artista e imprenditore di pelli e cuoio, s'inserisce a pieno titolo nella storia dell'arte e nella cultura del novecento italiano come protagonista fra i più significativi e innovatori


Si sposò con la imprenditrice e poetessa tarantina Orsola Occhinegro, con la quale visse, trasferendosi da Martano nella grande città, condividendo, con questa straordinaria donna, un'idea dell'arte e della vita singolari e coraggiose per i loro tempi. Muore a Taranto nel 1969, lasciando una grande patrimonio artistico che ad oggi si compone di una collezione di dipinti, oli, disegni, tele, studi, in gran parte proprietà della famiglia.

L’OPERA
Che Luigi Protopapa, nato a Martano nel 1903, sia stato un pittore, artista e imprenditore di pelli e cuoio fra i più significativi e innovatori del novecento questa mostra retrospettiva, intende affermarlo e dimostrarlo attraverso l'esposizione delle sue opere tra dipinti, disegni e documenti autografi.
Un artista imprenditore da tradizione “rinascimentale” inserito a pieno titolo nella complessa e moderna storia del novecento italiano, tra contraddizioni, conquiste e innovazioni.
La critica ufficiale ha tessuto lodi all'epoca della “misteriosa tecnica” di lavorazione con le pelli che non corrispondono però in pieno a quello che è stato un lungo e complesso percorso artistico e umano, e la giornata a lui dedicata ha come obiettivo proprio quello di fare luce sulla complessa attività di un protagonista del nostro novecento.
La originalità del procedimento con il quale Protopapa dipinge, sfuma, costruisce le sue tele è data sì dalla lavorazione della pelle, del cuoio su disegni ma anche da una concezione dell'olio e della materia pittorica vitale, articolata, affatto indulgente verso nessuna moda, molto aperta alla ricerca e alla contaminazione con il reale e allo stesso tempo con gli elementi più complessi della psiche e dell'immaginazione.
Le Opere di Protopapa nel tempo sono state ammirate, esposte, acquistate e si trovano presso molti Istituti come l'Istituto di Ricerche Chimiche di Monaco di Baviera, il Centro Studi e Scambi Internazionali di Roma, il Circolo Cittadino di Martano (Lecce), le collezioni C.I.R (Torino) e del museo di Offenbach in Baviera, presso la redazione di "Ecomond Press" di Roma e le collezioni private di Giovanni Agnelli a Torino, di Pittigrilli a Parigi, e inoltre nella Pinacoteca comunale Luigi Protopapa Martano (Lecce), Protopapa (Taranto), Occhinegro (Taranto), Lamanna (Taranto), Protopapa(Roma), Pantaleo (Fasano) e trovano sede in numerose collezioni private.
Su di lui hanno scritto ed effettuato ricerche da Pitigrilli a Piero Zanotto e le più rappresenttive riviste artistiche e scientifiche del tempo, oltre a quelle ufficiali, hanno recensito la sua opera in continua evoluzione.
Gli è stata dedicata la prima pinacoteca comunale del paese natale Martano, che ancora oggi custodisce opere importanti. I suoi paesaggi, i ritratti, le nature, gli oggetti e i mondi rappresentati sono quelli di un sud universale e denso di rimandi e letture che oggi più che mai sono preziose per comprendere la storia dalla quale veniamo e verso la quale ci inoltriamo.
Dal 1928 ai giorni nostri note redazionali sulla personalità e sull’arte di Luigi Protopapa sono apparse su:
Suddeutsche Zeitung, Le Arti, Corriere dell’Informazione, L’Italia, L’Italia Nuova, Corriere Lombardo, La Notte, Voce di Taranto, Corriere della Sera, L’Uomo Qualunque, L’Informatore Moderno, Voce del popolo, Avanti, L’Eco delle industrie del Cuoio, Scena Illustrata, Corriere della Calzatura, Tribuna del Salento, Montur, La Settimana a Roma, Auditorium, Voce del Sud, Corriere del Giorno, La Voce delle Arti e delle Lettere, La Tribuna Illustrata, Il Travaso delle Idee, L’Independent Franc Parleur, Le Figaro, La Revue Moderne, L’Amateur d’Art, Il Mondo Libero, Pensiero ed Arte, La Gazzetta del mezzogiorno, Il tempo, Forma e strutture, Cimento.
Inoltre le opere di Luigi Protopapa, sia oli che collages, hanno illustrato Bazar, Novus, Nuovosud, Meridianosud.
Testimonianze video sull’opera e l’attività di luigi Protopapa sono presenti nei documentari settimanali quali: Ciac((n.539); Sedi(n.950); Settimana Incom, nella rubrica televisiva Selezione(giugno 1958), e in varie trasmissioni radiofoniche.

La mostra curata da Rino Bianchi con la nota critica e le notizie biobibliografiche curate dalla poetessa e scrittrice Lidia Riviello, è promossa dall’ENDAS di Rieti in collaborazione con l’ENDAS Lazio Delegato Culture e Spettacolo si avvale dei patrocini della Provincia di Roma e dell’Assessore al Mediterraneo, Culture e Turismo della Regione Puglia.