Luigi Loquarto – Accumuli

Terlizzi - 22/11/2015 : 06/12/2015

Accumuli è un progetto espositivo in bianco e nero, a colori, in un luogo piccolo, su grandi superfici.

Informazioni

  • Luogo: MAT - LABORATORIO URBANO
  • Indirizzo: Via Macello 70038 - Terlizzi - Puglia
  • Quando: dal 22/11/2015 - al 06/12/2015
  • Vernissage: 22/11/2015 ore 20.30
  • Autori: Luigi (Gig) Loquarto
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Accumuli è un progetto espositivo in bianco e nero, a colori, in un luogo piccolo, su grandi superfici.
Accumuli è la raccolta di alcune delle ultime opere grafiche (tele e disegni) di Gig, Luigi Loquarto, artista italiano emergente.
Classe 1982, vive e lavora in Puglia


"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata" è la frase che apre la sezione ‘about’ del suo sito e la natura si ritrova forte, imponente, invadente, onnipresente nelle sue opere che sono fatte tanto di materia pittorica, quanto di esperienza visiva; le tele si nutrono di ambienti reali e vanno a rivestirli in modo inedito e sorprendente.
Gig lavora sulle superfici e le rielabora, ne ripropone la percezione, trasferisce allo spettatore un invito alla rilettura del parietale che si insedia tra l’incanto per Twombly e l’essenziale contemporaneo.
Nelle sue opere i pieni circoscrivono i vuoti, lo spazio si articola in forme modulari e connesse, la linearità dei contorni è mediata da curve serpeggianti che scandiscono il ritmo d’insieme in una perfetta alternanza di dinamismo e quiete.
L’infinitamente piccolo, i punti, le linee o l’ombra di queste, dialogano con segmenti più ampi, di natura geometrica, ma che vanno ridefinendosi come entità iconiche. Tutto converge verso una coralità sorprendente che fa si che tra un’ opera e l’altra si percepisca la vera forza dell’artista: la riconoscibilità.
Il ruolo chiave di una suggerita tridimensionalità si avverte e si percepisce in ogni tratto. Ognuna di queste opere, anche la più minimale, sospinge verso un vorticismo reinventato che cattura lo sguardo e invita al ragionamento.
Il bianco è quasi sovrano indiscusso, il nero definisce e colma.
Tutto sembra coordinato da una bizzarra forza primigenia, quella della natura.

Alessia Venditti