Luigi Farina – E’ materia nello spazio

Torino - 29/06/2015 : 23/07/2015

Dopo la mostra personale di gennaio ad Areacreativa42, le sculture di Luigi Farina verranno esposte nel loggiato della Sala dei Marmi al Palazzo Civico di Torino.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo la mostra personale di gennaio ad Areacreativa42, le sculture di Luigi Farina verranno esposte nel loggiato della Sala dei Marmi al Palazzo Civico di Torino dal 29 giugno al 23 luglio 2015.

La mostra, curata da Karin Reisovà ed organizzata da Areacreativa42, comprende l’esposizione di 10 sculture, accolte in una delle più prestigiose sale della sede Comunale di Torino. Un risultato importante per l’artista formatosi a Torino e fortemente legato alla Città, che ne accoglie il lavoro



In questo anno cruciale contraddistinto dall’Expo2015, il lavoro di Luigi Farina ha trovato ulteriore consacrazione con la realizzazione del catalogo monografico dell’artista che, in occasione dell’inaugurazione, verrà presentato dallo storico dell’arte Antonio D’Amico.

L’energia sprigionata dalle sculture di Farina permetterà ancora una volta al visitatore di scoprire la forza vitale che le caratterizza, creatrice di un legame che si instaura toccandole ed interagendo con le stesse. Un legame, inevitabile, che unisce l’uomo alla materia, congiungendolo ad essa.

Attraverso l’uso in particolare della terracotta Luigi Farina ricrea simboli che richiamano forme ancestrali e primitive legate al mondo contadino, alla terra, ai ricordi.

Le sculture si insediano nel luogo che le ospita ed ivi conversano con le peculiarità dello spazio, capaci con le loro molteplici forme di ricreare una dimensione a sé, come una proiezione della mente creatrice dell’artista.


Palazzo Civico di Torino - Piazza Palazzo di Città
orario visite mostra: lun-ven. 10-18
per informazioni tel. +39 335 1227609 [email protected]

Ufficio Stampa
[email protected]
+39 347 3420598

Luigi Farina
Luigi Farina è nato nel 1952 a Brienza, in provincia di Potenza. Vive e lavora a Torino.
Si diploma all’Istituto d’Arte di Ancona e al corso di scultura all’Accademia Albertina di Torino con
Sandro Cherchi, un componente del movimento artistico “Corrente”. Il suo maestro di tecniche del marmo è stato Pietro Lorenzoni. Fino al 2011 è stato docente di discipline plastiche al Primo Liceo Artistico di Torino.