Luigi Cannone – Carne in scatola

Lecce - 26/04/2014 : 03/05/2014

"Carne in scatola”, personale di pittura dell’artista Luigi Cannone ancora una volta impegnato contro la violenza di genere.

Informazioni

  • Luogo: H24 FABRIKA
  • Indirizzo: Vico dietro spedale dei pellegrini 29/a - Lecce - Puglia
  • Quando: dal 26/04/2014 - al 03/05/2014
  • Vernissage: 26/04/2014 ore 20,30
  • Autori: Luigi Cannone
  • Curatori: Rosanna Gesualdo
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

“Carne in scatola”, personale di pittura dell’artista Luigi Cannone ancora una volta impegnato contro la violenza di genere vede la sua apertura sabato 26 aprile alle ore 20.30 per concludersi sabato 3 maggio nella sede di H 24 fabriKa Secondo appuntamento di “Le Fil Rouge” il progetto contro la violenza sulle donne il cui obbiettivo è quello di farsi veicolo della “cultura dell’emergenza”, portavoce di un coro che stando al bollettino delle vittime è ancora dolorosamente inascoltato

A parlarci di “Carne in scatola” la curatrice della mostra e ideatrice di “Le Fil Rouge” Rosanna Gesualdo:
[…“Carne in scatola” ultima ricerca pittorica dell’artista Luigi Cannone, ha un titolo forte che vuole esprimere e sottolineare il degrado dal quale nasce la violenza. La donna appunto intesa come “carne” della quale far scempio. Ed è con dolore che l’artista con le sue opere visita i luoghi del crimine e i luoghi dell’abbandono. Con perizia ha dipinto le vittime: fiori smarriti, dispersi, imbrattatati da un odio che non ha senso né ragione. Nelle opere dell’artista i colori tagliano e feriscono appuntati alla memoria delle ultime grida, di quell’ultimo assalto in cui la vita viene meno e l’ultimo respiro è quello di chi muore innocente. La storia lo insegna, l’innocenza non resta mai inascoltata, il suo silenzio preme alle porte della coscienza collettiva. Ed è nell’ascolto di chi non ha più voce che con struggente tenerezza e assoluta tenacia l’artista Luigi Cannone continua a stare dalla parte delle donne confidando in un ultimo atto di giustizia affinché il male non abbia a pronunciare l’ultima parola.
Ad aprire la serata “Racconti di vita” di Daniela Leone che attraverso la sua voce riporterà alcune delle testimonianze di violenza di genere che ha raccolto negli anni. Testimonianze inedite che l’autrice ha custodito gelosamente sino ad oggi in cui intende rendere un pensiero d’amore a quelle bambine, ragazze, giovani donne violate nell’anima le cui parole restano troppo spesso inascoltate].