Luciano Lupoletti – Prometeo e il Fuoco

Francavilla al Mare - 18/05/2014 : 30/05/2014

Sculture e tecniche miste. Un'interpretazione del mito di Prometeo, simbolo della solidarieta' divina verso gli uomini e della volonta' di aiutarli.

Informazioni

  • Luogo: MUMI - MUSEO MICHETTI
  • Indirizzo: Piazza San Domenico 1 - Francavilla al Mare - Abruzzo
  • Quando: dal 18/05/2014 - al 30/05/2014
  • Vernissage: 18/05/2014 ore 17
  • Autori: Luciano Lupoletti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 9-12/16-20. Chiuso lunedì
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

"Questo è il luogo delle mute cose
degli alberi senza voce
delle cose nel fisso e nel duro
dei metri e delle quantità"
- Milo De Angelis -

L’arte contemporanea torna ad essere protagonista del Mu.Mi. di Francavilla al Mare dal 15 al 30 maggio, con la personale di Luciano Lupoletti

I quadri dell’artista atriano rappresentano una suggestiva e articolata interpretazione del mito di Prometeo, il simbolo massimo della solidarietà divina verso gli uomini e della volontà di aiutarli a progredire facendo loro conoscere il fuoco, come portatore di luce e di progresso, anche a costo di sfidare la volontà di Zeus.Il sacro fuoco diventa il filo conduttore che lega Luciano Lupoletti alle esperienze affrontate in collaborazione con Alfonso Di Berardo in “Amabili Resti” e Ivo Galassi in “L’Estetica non è Statica”.

L’esposizione si arricchisce di opere scultoree e di tecniche miste, frutto del sinodo artistico di Lupoletti con Ivo Galassi (Asso) e Alfonso Di Berardo (Ardo).

La poetica di Lupoletti, trae ispirazione dalle contraddizioni dell’epoca contemporanea. Un’interpretazione amara ma che lascia sempre spazio all’ironia e alla volontà – espresse dal colore intenso e luminoso - di costruire una realtà altra. “Un filone concettuale totalmente nuovo che comunica verità attraverso rappresentazioni metaforiche di vicende e miti, rivisitati in chiave esistenziale”. La mostra sarà aperta al pubblico (ingresso libero) a partire da giovedì 15 maggio.
Domenica 18 maggio, alle ore 17, si terrà un evento di presentazione. Dopo l’apertura con la performance musico teatrale dei MAM, interverranno l’artista - Luciano Lupoletti, l’organizzatore della mostra – Tonino Bosica e la Dott.ssa Chiara Strozzieri, che elaborerà la nota critica.

Maria Serena Manco
[email protected]
Info: Tonino Bosica 338 137 0983 - [email protected]

LUCIANO LUPOLETTI
"Non ho avuto maestri né sono passato per alcuna scuola d'arte, sono stato sin dall'inizio un autodidatta".

Vive e lavora nella sua città natale, Atri (TE).
Dipinge da sempre.
Ha esposto in tutto il mondo. Numerose le mostre in Italia e all’estero e i premi a lui riconosciuti.
Dal 2012 è ideatore della collettiva di arte contemporanea Vagiti Ultimi, che si svolge ogni anno ad Atri - Cisterne Romane di Palazzo Duchi D’Acquaviva - accogliendo artisti di caratura nazionale ed internazionale.
Nel 2008 , è tra finalisti del Premio Arte Mondadori, come pittore; nel 2012 è sempre tra i finalisti del medesimo premio, con un’opera scultorea realizzata insieme ad Asso (Ivo Galassi).

IVO GALASSI
Maestro del ferro, da più di vent’anni lavora nella sua bottega di Cologna - Giulianova (TE).
Nel 2011, dall’incontro con l’artista Luciano Lupoletti, nasce un significativo sinodo artistico, Lupo&Asso, dal quale prendono forma le opere scultoree in ferro e pietra, che fanno il loro esordio a Pescara, nel 2012 a Pescarart – Museo Vittorio Colonna.

ALFONSO DI BERARDO
Nasce ad Atri nel 1991.
Grafico, designer, creativo predilige ed usa prevalentemente pennarelli, pennini a china e arte digitale.
Le sue opere nascono da una ricerca effettuata sui tatuaggi Maori e sul ricamo.
Ha esposto le sue opere grafico pittoriche nelle due edizioni di Vagiti Ultimi (collettiva di arte contemporanea – Atri 2012 e 2013). Ha partecipato alla realizzazione dei pannelli espositivi per la Mostra dei 150 anni della Ferrovia di Pescara 2013.
Attualmente collabora con Luciano Lupoletti (pittore) e Ivo Galassi (scultore).

MAM
Nascono nel 2012 in occasione della mostra collettiva di arti visive "Vagiti Ultimi". Esperienze e background differenti permettono ad attori e musicisti del gruppo di immergersi in una ricerca affascinante e ogni volta unica, il cui fine è la costruzione di un percorso che, attraverso il gesto, il verso e la musica, accompagni il pubblico nel mondo interiore dell'artista e nella percezione dell'origine del suo atto creativo.