Luca Turchi – If You do Not Live Can Not Die

Gallarate - 25/05/2013 : 09/06/2013

Artista poliedrico, autoironico, estroverso, distratto, fuori dagli schemi, Luca Turchi fin dagli anni novanta libera la sua indole artistica in opere controtendenza nell’interpretare tutto ciò che lo circonda. Per molti anni ha scelto di non esporre al pubblico vivendo la sua idea artistica come intima ricerca personale.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO ZERO
  • Indirizzo: Via Scipione Ronchetti 6 - Gallarate - Lombardia
  • Quando: dal 25/05/2013 - al 09/06/2013
  • Vernissage: 25/05/2013 ore 18
  • Autori: Luca Turchi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato 17.00-19.00 domenica 10.00-12.30/17.00-19.00; lunedì chiuso
  • Uffici stampa: METAMUSA

Comunicato stampa

If You do Not Live, Can Not Die è il titolo della mostra personale di Luca Turchi organizzata da Metamusa Arte ed Eventi allo Spazio Zero di Gallarate dal 25 maggio al 9 giugno 2013.
Artista poliedrico, autoironico, estroverso, distratto, fuori dagli schemi, Luca Turchi fin dagli anni novanta libera la sua indole artistica in opere controtendenza nell’interpretare tutto ciò che lo circonda. Per molti anni ha scelto di non esporre al pubblico vivendo la sua idea artistica come intima ricerca personale


Allo Spazio Zero presenta la sua prima mostra personale con una selezione di opere che spaziano dalla tela, alla scultura, all’installazione.
Egli crea in totale indipendenza da scuole o correnti di pensiero, ama sperimentare la contaminazione di stili e materiali prediligendo per lo più il processo di recupero di ciò che è necessario all’opera. Dalla tela, al colore, al legno. Il lavoro di ricerca dei materiali utili diventa dunque interessante e parte fondamentale dell’oggetto creato. Aziende tipografiche per il colore, ditte più diverse per i differenti materiali quali colle, piastrelle, acciaio, tessuto ecc.
Il risultato finale è un amalgama di materiali riciclati che concilia arte e design, secondo una definizione che lo stesso artista sceglie per raccontare le sue opere “Contemporary art recycled and design”.