Luca Trevisan – Sudan

Milano - 26/10/2016 : 25/11/2016

La mostra raccoglie un corpo di lavori recenti e ospita, in un’evoluzione dell’allestimento, anche l’ultimo film di Trevisani, Sudan.

Informazioni

  • Luogo: MARSELLERIA PERMANENT EXHIBITION
  • Indirizzo: Via Paullo 12 A - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 26/10/2016 - al 25/11/2016
  • Vernissage: 26/10/2016 ore 19
  • Autori: Luca Trevisani
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedi – venerdi > 10 – 13 | 14 – 18 e su appuntamento

Comunicato stampa

Marsèlleria presenta, nello spazio di via Paullo 12/A, una personale di Luca Trevisani (dal 27 ottobre al 25 novembre 2016).
La mostra raccoglie un corpo di lavori recenti e ospita, in un’evoluzione dell’allestimento, anche l’ultimo film di Trevisani, Sudan. Il film entra a far parte del percorso espositivo a partire dal 23 novembre, dopo l’anteprima europea nell’ambito de “Lo Schermo dell’Arte Film Festival” (Firenze, dal 16 al 20 novembre 2016).

Il progetto di Trevisani per Marsèlleria è un arcipelago di presenze scultoree di due e tre dimensioni che si dipana sui diversi piani dello spazio espositivo


Le opere in mostra presentano un’indagine degli immaginari e delle costruzioni visive con cui diamo forma al mondo. Questo avviene sia quando Trevisani sovrappone a foglie essiccate pattern fitomorfi realizzati da diversi utopisti novecenteschi, sia quando compie l’operazione inversa, applicando su vestiti scansioni fotografiche di erbari antichi.

Con Sudan l’artista compie un vero e proprio atto di verifica. Il film è figlio di un viaggio intrapreso per visitare l’ultimo esemplare di una specie in estinzione, e per ascoltarlo attraverso i linguaggi dell’arte. Sudan è l’ultimo rinoceronte bianco maschio del Nord Africa. Vive in Kenya, protetto 24 ore su 24 da guardie armate che lo difendono dai bracconieri. “Il film è il ritratto di un corpo che è di fatto un vero e proprio monumento vivente, raro e prezioso come un unicorno. - afferma Trevisani - Se il rinoceronte per la cultura europea ha sempre significato l'incontro con l’esotico, con lo sconosciuto, con l'altro, Sudan è il risultato di un esercizio millenario di zootecnia, apice dell’incontro e scontro tra le nostre idee di natura e di cultura. Ho voluto intervistare il suo corpo, che è il luogo dove queste nozioni si definiscono, dove inizia una e finisce l'altra.”

Sudan è prodotto da Lo Schermo dell’Arte Film Festival in associazione con Marsèll e 999 Films.