Luca Gastaldo – Senza tempo

Bologna - 19/04/2012 : 01/06/2012

Con la presentazione per la prima volta a Bologna delle opere di Luca Gastaldo, la Galleria Spazio Testoni vuole offrire una parentesi di intensa serenità espressiva. L'artista interverrà direttamente negli spazi della galleria con una installazione site specific e con un allestimento appositamente studiato per la stessa galleria, per consentire ai visitatori di vivere per alcuni istanti come in full-immersion tra le trame della natura, con i suoi profumi, con i suoni lontani, in un abbandono dei sensi ai ricordi Senza Tempo.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SPAZIO TESTONI
  • Indirizzo: Via D'azeglio 50 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 19/04/2012 - al 01/06/2012
  • Vernissage: 19/04/2012 ore 20.30
  • Autori: Luca Gastaldo
  • Curatori: Alberto Mattia Martini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00 sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 domenica e lunedì su appuntamento
  • Uffici stampa: ELLA STUDIO

Comunicato stampa

LUCA GASTALDO SENZA TEMPO a cura di Alberto Mattia Martini
esposizione realizzata in collaborazione con la Galleria BIANCA MARIA RIZZI & MATTHIAS RITTER di Milano.
Con la presentazione per la prima volta a Bologna delle opere di Luca Gastaldo, la Galleria Spazio Testoni vuole offrire una parentesi di intensa serenità espressiva

L'artista interverrà direttamente negli spazi della galleria con una installazione site specific e con un allestimento appositamente studiato per la stessa galleria, per consentire ai visitatori di vivere per alcuni istanti come in full-immersion tra le trame della natura, con i suoi profumi, con i suoni lontani, in un abbandono dei sensi ai ricordi Senza Tempo.

“Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno.
Ricordare una cosa significa vederla – ora soltanto – per la prima volta.”
Cesare Pavese

Le opere di Luca Gastaldo sono attimi, sensazioni, suggestioni, turbamenti e ricordi reali, per poi fondersi per sempre con la fantasia e la potenza creativa dell’immaginario.
Le ambientazioni sognate e poi concretizzate da Luca Gastaldo si manifestano come spazi immobili, privi di riferimenti temporali, dove i luoghi descritti sembrano non sottostare alle leggi della natura. Una dimensione atemporale che al contempo è metamorfosi, cambiamento, emozione, attesa di qualcosa che sta per accadere, che è già accaduto o che forse non avverrà mai, se non nei nostri pensieri. Panni stesi al ritmo del vento, strade deserte abitate solamente da un cielo plumbeo, uomini assorti in poetiche elucubrazioni e tralicci della luce unici guardiani del tempo immobile. Gastaldo ci conduce in un itinerario che si muove attraverso i sensi dell’olfatto, della vista, dell’udito, pur lasciando completamente libero il fruitore di interpretare il proprio percorso e le proprie emozioni, in modo che il pensiero possa scorrere e ritrovare liberamente l’istante in cui il ricordo giaceva silente nel reale.
Alberto Mattia Martini