Luca fa’ presto. Una Conversione inedita di Luca Giordano

Informazioni Evento

Luogo
MARTES - MUSEO D'ARTE SORLINI
Piazza Roma 1 , Calvagese della Riviera, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Lunedì 10.00-11.30-13.00-14.30-16.00

Martedì, mercoledì e venerdì 10.00-11.30-13.00

Sabato 15.00-16.30

Domenica 11.00/14.30-16.00-17.30

Biglietti

intero €14, ridotto €10

Ingresso gratuito: bambini fino a 10 anni. Diversamente abili. Guide turistiche. Abbonamento Musei Lombardia.
Il biglietto include la visita guidata al Museo e alla mostra.

Artisti
Luca Giordano
Uffici stampa
ANNA DEFRANCESCO COMUNICAZIONE
Generi
arte antica, personale

In mostra un progetto espositivo dedicato a un’opera mai esibita al pubblico e messa a confronto con alcuni dipinti già conservati nel museo.

Comunicato stampa

Il MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (BS) presenta, dal 24 ottobre al 29 novembre 2026, “Luca fa’ presto. Una Conversione inedita di Luca Giordano”, un progetto espositivo dedicato a un’opera mai esibita al pubblico e messa a confronto con alcuni dipinti già conservati nel museo.

Al centro dell’esposizione, la tela di dimensioni monumentali (cm 192 x 252) La Vocazione dei Santi Pietro e Andrea all’apostolato (1665 circa), capolavoro giovanile di Luca Giordano (Napoli, 1634-1705), tra i più celebrati artisti del Barocco italiano. Proveniente da una prestigiosa collezione privata, l’opera costituisce un inedito assoluto e viene presentata per la prima volta al pubblico nelle sale del MarteS.

Il dipinto dialoga con alcune opere dei principali maestri veneti e veneziani della corrente pittorica “tenebrista” già conservate nel museo, tra cui Andrea Celesti, Antonio Zanchi e Girolamo Forabosco. Il confronto tra le diverse composizioni, caratterizzate da fondi scuri e marcati contrasti chiaroscurali, crea un intenso dialogo visivo e offre l’occasione per approfondire la diffusione e la profondità dell’eredità caravaggesca nella pittura italiana del Seicento.

“L'ingresso temporaneo di questo capolavoro di Luca Giordano nel nostro percorso museale crea un dialogo virtuoso con le opere della collezione permanente, stimolando riflessioni, accostamenti e nuove chiavi di lettura” afferma Stefano Sorlini, presidente della Fondazione Luciano Sorlini. “Il tema della Vocazione, così splendidamente orchestrato dal pittore napoletano attraverso una narrazione vibrante e immediata, offre a tutti - dagli studiosi più rigorosi fino ai visitatori che si accostano all'arte per la prima volta - l'opportunità di partecipare in prima persona al brivido della scoperta, dimostrando che la bellezza può e deve parlare a chiunque”.

La rappresentazione dell’opera trae ispirazione da uno dei passi più celebri del Vangelo di Matteo, quello dei “pescatori di uomini”, e trova il suo fulcro narrativo nel tema della Vocazione. Nel racconto, Gesù benedice gli apostoli dicendo loro "vi farò pescatori di uomini", affidandogli il compito di trarre le persone fuori dal buio, dalla disperazione o dal peccato, e condurli a Dio.

Un argomento, quello della Vocazione, affrontato più volte da Luca Giordano nel corso della sua carriera, con varianti che si discostano sia per l’impostazione compositiva che per la disposizione dei personaggi.

Nella versione esposta al MarteS, i protagonisti sono i due fratelli pescatori Simon Pietro e Andrea, investiti da un'intensa luce frontale che ne esalta la possente anatomia. I due sono colti in un atteggiamento sospeso tra incredulità e timore reverenziale nei confronti del divino, mentre un terzo pescatore, intento a controllare la quantità del pescato, sembra non accorgersi dell’avvento di Cristo. Gesù, collocato sulla sinistra in posizione più arretrata, si rivolge alla barca con un gesto magniloquente e solenne.

Realizzato presumibilmente durante il primo soggiorno dell'artista a Venezia (1664-1665), il dipinto fonde con maestria il naturalismo drammatico e prorompente delle figure di Jusepe de Ribera (1591-1652) con la ricchezza cromatica e la grandiosità compositiva della tradizione veneta, dando vita a una sintesi formale unica.

Accompagna l’esposizione una monografia edita da Silvana Editoriale.

BIOGRAFIA LUCA GIORDANO

Luca Giordano (Napoli 1634-1705) è uno dei maggiori esponenti della pittura barocca italiana, attivo in particolare tra Napoli, Madrid, Firenze, Venezia e Roma; venne chiamato anche “Luca fa’ presto” per la sua incredibile velocità di esecuzione anche di opere di grandi dimensioni.

Dopo una prima formazione a Napoli, dove ebbe modo di confrontarsi con il naturalismo del pittore spagnolo Jusepe de Ribera, Luca Giordano si sposta tra Roma e Venezia dove il suo innato talento ha modo di recepire la grandiosa arte delle due capitali artistiche europee.

MARTES MUSEO D’ARTE SORLINI

Il MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (BS) è una pinacoteca composta da oltre 180 dipinti, principalmente veneziani e veneti, databili tra il XIV e il XIX secolo, raccolti nel tempo dall’imprenditore bresciano Luciano Sorlini (1925-2015). Inaugurato nel 2018 e riconosciuto da Regione Lombardia nel 2024, il museo sta confermando il proprio impegno nella promozione e valorizzazione del patrimonio museale con nuove acquisizioni e attraverso un ricco programma di attività, iniziative e collaborazioni con importanti istituzioni pubbliche e private italiane.