Luana Gibaldi – La personalità del segno

Lerici - 24/07/2016 : 01/08/2016

Nell’ambito della stagione in arte dedicata a Carla e Giacomo Gallerini, espone in Sala CarGià l’artista Luana Gibaldi.

Informazioni

Comunicato stampa

Nell’ambito della stagione in arte dedicata a Carla e Giacomo Gallerini, espone in Sala CarGià con il Patrocinio del Comune di Lerici e della ProLoco di San Terenzo L’artista
Luana Gibaldi
LA PERSONALITA’ DEL SEGNO
dal 24 Luglio al 1 Agosto
Curatore Ezia Di Capua

"NESSUN UOMO ENTRA DUE VOLTE NELLO STESSO FIUME, PERCHE'
IL FIUME NON E' MAI LO STESSO ED EGLI NON E' LO STESSO UOMO."
-ERACLITO-


“Poetica Artistica”

Luana Gibaldi, nasce a La Spezia il 27 Agosto 1975, città dove tutt’ora risiede


La sua formazione artistica e la passione per l’Arte, nasce letteralmente tra le mura domestiche; è dalla madre infatti, che inizia il prima approccio con le tecniche pittoriche.
Contemporaneamente, grazie al cugino Salvatore Marrali, allora alunno dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, della scuola di Pittura di Gustavo Giulietti, inizia a conoscere, anche personalmente, personaggi come Saverio Vinciguerra, Calogero Condello ed Emilio Vedova.
Si può dire, quindi, che fin dalla nascita, ha potuto ammirare diverse opere e stili di artisti, che hanno influenzato e iniziato il suo linguaggio stilistico e poetico:
dalla madre Rosa Incorvaia, eredita la passione per la natura, e la osserva attentamente mentre dipinge fiori “luminosi” che prendono forma da impasti di colore molto materici; dai “fiorentini” conosce l’Arte Informale, che rimarrà per lungo tempo attratta da quelle linee sospese nello spazio, tanto impetuose e decise.
Proprio in quel periodo, inizia una serie di disegni “a inchiostro” ispirati agli “anagrammi giapponesi”; sono segni forti, netti, che si fondono armoniosamente con elementi decorativi.
Con l’uso del pennino con la china, nasce la sua evoluzione artistica: per molti anni sperimenta questo strumento, e quando a 8 anni circa, impara a suonare il Pianoforte, accosta il Bianco e Nero dei suoi disegni, ai tasti, come se dentro di lei dialogassero la Pittura con la Musica.
Fino al Diploma Magistrale, il suo unico obbiettivo è quello di rappresentare le emozioni che le vengono trasmesse dalla musica; oltre a saggi e concerti di Pianoforte, sente il bisogno di creare delle “armonie di segni”, come se fosse uno “spartito pittorico” che vibra oltre lo spazio finito del foglio.
I segni neri si “liberano”quasi per gioco, come fossero i “solisti” e veri protagonisti di questo concerto pittorico, accompagnati da una orchestra di colori che ha le tinte del rosso, giallo o viola.
Gli anni frequentati durante “l’Accademia delle Belle Arti di Carrara”, hanno dato una profonda maturazione al suo lavoro artistico.
Grazie all’insegnamento del suo prof. Omar Galliani, ha approfondito lo studio della figura umana con disegni a matita o carboncino.
Passata alla cattedra del prof. Andrea Granchi, ha iniziato un lungo lavoro di “passaggio” tra il segno e la materia:
i suoi lavori sono dittici o trittici, componendo una sintesi figurativa che passa dal segno, al graffio, alle sgocciolature
fino al materico. Arriva a questa successione di stati, man mano che si avvicina all’Alchimia, scoprendo la similitudine con i passaggi alchemici, necessari e indispensabili per arrivare alla sospirata “Pietra Filosofale” che nell’Arte, per lei, simboleggia la creazione di un’opera armoniosa ed equilibrata.
Ormai, non rappresenta più ciò che sente con la musica, non è più una pura “descrizione musicale” di un sentimento, ma scopre che la “vera essenza” è dentro l’essere umano; e come l’uomo porta avanti la sua strada per arrivare alla felicità, così l’Artista è chiamato ha dare vita a quelle emozioni e sensazioni che sono già presenti in lui.
Non si preoccupa del soggetto da prendere in considerazione, anche se appaiono spesso elementi naturalistici, ma di essere trasportata in una dimensione lontana dall’apparente realtà. Ha preso piede un significato molto più profondo, spirituale, che non lascia spazio a false indagini, ma vuole solo dare un messaggio creativo ed emozionale, che può evolversi e cambiare in qualsiasi momento, attraverso un percorso interiore.
L’Alchimia diventa l’argomento della sua tesi, ed in particolare il rapporto tra Artista-Alchimista, che le vale il voto di 110 e lode col Prof. Umberto Bisi nel 2003.



“CURRICULUM ARTISTICO”
DAL 1990 AL 1994; Partecipazione Mostra d’arte collettiva “La Marguttiana” presso il centro storico di San Terenzo-Lerici (La Spezia)

ANNO 2000; Mostra “Opus Liber” (Libro d’Artista) presso il “Museo
Virgiliano” di Mantova.
ANNO 2001; Mostra “Opus Liber” presso l’”Accademia delle Arti del
Disegno” di Firenze.
DAL 2000 AL 2001; “Attraverso il tempo” itinerario di Arte Contemporanea
E mostra permanente, presso lo spazio espositivo
Della casa di riposo di Carrara (Massa), con la
Collaborazione del Comune e dell’”Accademia
Delle Belle Arti” di Carrara
ANNO 2003; Partecipazione alla “Biennale di Pittura di Pratolino”
Firenze.
Partecipazione alla “VI Biennale Europea di Incisione
Di Aqui Terme”.
ANNO 2004; Partecipazione alla “VI Biennale di Incisione di Mirano”
Venezia.
DAL 2005; - Socio dell’ “ASSOCIAZIONE CULTURALE INCISORI
AL 2006 LIGURI”; ed esposizioni nel 2006:
- dal 19 al 31 Agosto: presso il Museo civico di Palazzo
Borea d’Olmo di Sanremo (Imperia).
- dal 9 al 24 Settembre presso il Museo del Castello di San
Giorgio di La Spezia.
- dal 11 al 26 Novembre presso il Museo Civico d’Arte
Contemporanea di Albissola Marina (Savona).
- dal 29 Dic. al 5 Genn. 2007 presso la Sala Mostre della
Biblioteca Berio di Genova.
ANNO 2007; - Socio dell’”ASSOCIAZIONE NAZIONALE INCISORI
ITALIANI”; ed esposizione dal 24 Novembre al 31Dicembre
2007, presso il “Castello Da Peraga”di Vigonza (Padova).

- Esposizione dal 20 Dicembre al 10 Gennaio 2008 durante la
Mostra collettiva della “56° Fiera del Quadro”, presso la
Galleria d’Arte “SAN VIDAL ” di Venezia.
ANNO 2015; - Partecipazione a “35 MINIPRINT INTERNATIONAL” di
Cadaquès (Spagna); Artista rappresentante per l'Italia.
PUBBLICAZIONI; -Articolo sul giornale d’Arte “ARCHIVIO” e su
quotidiani locali per la “56° Fiera del Quadro” di
Venezia.
-Articoli su quotidiani locali per le esposizioni nelle
province di Padova, e nelle quattro province ligure.
-Nomina “INCISORE NAZIONALE ITALIANO
2007-2008”, con pubblicazione sull’annuario del
giornale “GRAFICA D’ARTE”.
CATALOGHI; -“ATTRAVERSO IL TEMPO: Percorso d’Arte contemporanea
Dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara”
Presentazione del Prof. di Decorazione Enzo Tinarelli, e
critica del Prof. di Pittura Andrea Granchi.
-“OPUS LIBER”(Libro d’Artista)
Presentazione e critica del Prof. di Pittura dell’Accademia di
Carrara Andrea Granchi e del Presidente del Museo
Virgiliano di Mantova e Prof. di Pittura dell’Accademia di
Venezia Aldo Grazzi.

-“XVIII° RASSEGNA DEGLI INCISORI LIGURI, 2006-2007
presso il castello dei Da Peraga a Vigonza (Pd).

-“CATALOGO DEGLI INCISORI NAZIONALI ITALIANI
CONTEMPORANEI 2011 - 2012” con la critica del Prof.
Paolo Tieto.


IN PREPARAZIONE; “CATALOGO 35 MINIPRINT INTERNATIONAL”
DI CADAQUE'S (Barcellona) 2015”

Ezia Di Capua – Curatore della mostra - 348 8964150