Loris Bellan – Dall’altra parte della vanità

Monza - 15/01/2015 : 21/01/2015

Loris Bellan propone un'installazione ad impatto, una collisione all'individualismo sublimato dei tempi moderni, un narcisismo efferato ed incoraggiato che porta molti ad un isolamento mimetizzato dietro alla volontà di mettersi sempre in mostra, nonostante gli altri, al centro del mondo dove tutte le strade portano a sé.

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Comunicato stampa

“Dall'altra parte della vanità”

Loris Bellan propone un'installazione ad impatto, una collisione all'individualismo sublimato dei tempi moderni, un narcisismo efferato ed incoraggiato che porta molti ad un isolamento mimetizzato dietro alla volontà di mettersi sempre in mostra, nonostante gli altri, al centro del mondo dove tutte le strade portano a sé


L'artista racconta di non volerne sapere di finire in vetrina!, o meglio, spiega, che è consapevole di trovarsi al mimumo di Monza, il museo appunto, ma che nel ritrovarsi a giocare con lo spazio finisce poi per sbattere contro un muro invisibile, a cui prima non aveva prestato attenzione.
Il vetro che separa lo spazio del mimumo sulla strada adiacente, deflettendolo ad una vetrina.
“E' terribile trovarsi in vetrina, se vuoi dire qualcosa, anche stupida, nessuno riesce a sentirti, invero se stiamo in vetrina, quanto di ciò che ci comunicano gli altri, ci importa? Quel vetro è un rasoio, e quanti di questi muri invisibili sono nella e nelle nostre vite?”
Così prende forma “Dall'altra parte della vanità”, dove il museo, l'artista e l'opera si trasferiscono dall'altra parte, fuori assieme alle persone, per guardare senza poter parlare, a narciso.

Loris Bellan, nato ed operante a Biella, ama l'Arte in tutte le sue espressioni e sfumature, ritenendola insostituibile nel processo di crescita del sapere e della comprensione del mondo. Autodidatta, spazia principalmente nel campo concettuale e visivo attraverso pittura, arte digitale, installazione e scultura.

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