L’ora blu

Varese - 11/03/2018 : 29/04/2018

Mostra collettiva.

Informazioni

  • Luogo: YELLOW
  • Indirizzo: via San Pedrino 4 - Varese - Lombardia
  • Quando: dal 11/03/2018 - al 29/04/2018
  • Vernissage: 11/03/2018 ore 18
  • Autori: Alessandro Scarabello, Luca de Angelis, Pippa Gatty
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: su appuntamento al 3474283218

Comunicato stampa

L’ORA BLU
“L’ora blu è un limbo, è l’ora che separa il buio dalla luce, il tempo della luna da quello del sole. In questi brevi frangenti di passaggio crepuscolare prende vita un’estensione statica e vaga nella quale principia o termina un nuovo giorno. Nell’ora blu si rivelano mondi intangibili che germogliano fuori dallo spazio-tempo terrestre, un luogo che si fa protezione e svelamento


In questo confine irrisolto si possono collocare le opere esposte, nate da tre universi molto distanti eppure ancorate ad un presagio enigmatico: le ricerche dei tre artisti, infatti, restituiscono un senso di mistero condiviso, il quale si traduce in una mancata riconoscibilità delle figure dipinte, personaggi dalla forte matrice bidimensionale costruiti da decise pennellate dense di colore non mimetico e viscerale, degli ambienti privi di punti di riferimento nei quali si perde la profondità dello spazio misurabile, tanto da osservare un’osmosi tra figura e contesto, reso in un paesaggio onnipresente e orgoglioso. Questi tre percorsi paralleli presentano un rilevante annichilimento della forma, lasciando che i confini dei soggetti e degli oggetti, che partecipano alla superfice del quadro, assumano sembianze astratte e lascino la solidità liquefarsi negli ambienti. Questa ora blu è una realtà alterata che chiama a sé e respinge allo stesso tempo, nelle scene intrise di atmosfere visionarie si consuma la sublime caducità del tempo e l’infinito scontro tra mondo umano e natura che si compie in una forma di magia in attesa. Sullo sfondo si leggono i generi del ritratto e del paesaggio, permeati da una cultura Cinque-Seicentesca europea che trova un rinnovato profilo nella contemporaneità.

FRANCESCA D’ARIA
(estratto del testo critico della mostra)