Little Planet Pavilion

Roma - 09/12/2016 : 11/02/2017

Little Planet Pavilion è un progetto che si articola nell'ambito della personale dei Parasite 2.0 (The domestic promised land) inaugurata negli spazi della galleria lo scorso ottobre, di cui conserva le strutture portanti che diventano ora lo sfondo ideale per immaginare una mostra collettiva.

Informazioni

Comunicato stampa

Little Planet Pavilion prende il suo nome da ‪Musica da un piccolo pianeta, un documentario BBC datato 1983 e dedicato alla storia della selezione musicale incisa sul Golden Record che nel 1977 venne lanciato nello spazio a bordo della sonda Voyager, come testimonianza antropologica della vita sulla terra destinata a forme di vita extraterrestri o ‬a ‪generazioni futur‬e



Sulla scia di questa suggestione, la collettiva disseminata tra i due blue screen creati da Parasite 2.0 per The domestic promised land: the desert, the net and the bones, prima personale del collettivo, si presenta come una time capsule esplosa, quinta per riflessioni sulla storia della natura e della specie umana, e la ricerca di un dialogo tra le due in ogni futuribile alternativa.

Si tratta di opere frutto di diverse generazioni, allineate da analoghi interrogativi; la pratica di giovani artisti internazionali funge qui da anello di congiunzione tra le sperimentazioni avanguardistiche di artisti e designer radicali, le cui opere provengono dalla collezione privata di Carlo Pratis, e la ricerca contemporanea di Parasite 2.0.

Sopravvivenze d’artista. Una collettiva a Roma

Operativa Arte Contemporanea, Roma – fino all’11 febbraio 2017. Lo spazio capitolino apre le porte a una collettiva di artisti, impegnati a indagare logiche di sopravvivenza passate e future.