Lisa Biedlingmaier – Anti-MEs

Chiasso - 18/09/2021 : 14/11/2021

In occasione della 12° Biennale dell’ immagine di Chiasso, l’associazione Grande Velocità presenta un lavoro installativo dell’artista Lisa Biedlingmaier.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO LAMPO
  • Indirizzo: via Livio 16 6830 - Chiasso - Lombardia
  • Quando: dal 18/09/2021 - al 14/11/2021
  • Vernissage: 18/09/2021 ore 11
  • Autori: Lisa Biedlingmaier
  • Curatori: Valentina Pini
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Lisa Biedlingmaier, nella sua pratica artistica s’interessa ai nodi e agli intrecci di corde inspirandosi alla tecnica del macramè, una tecnica ancestrale di tessitura basata sul nodo che prevedeva l’intreccio e l’annodatura di filati senza l’ausilio di aghi o uncini. Nata presso i tessitori arabi del XIII secolo, questa tecnica è stata poi ampiamente diffusa in Europa. Per l’esposizione allo Spazio Lampo nel contesto della Biennale dell’immagine di Chiasso il cui titolo è FAKE, l’artista si concentrerà sulla creazione di sculture inedite a partire da patterns i cui nodi si rifanno metaforicamente a blocchi energetici presenti nel corpo


Tali mind setting, denominati dall’artista con il nome di Anti-MEs, si manifestano a livello fisico, mentale ed emozionale e sono all’origine di un risentimento trattenuto, magari lontano. Pressioni sociali, blocchi emozionali, modelli prestabiliti ed eventi marcanti, hanno inevitabilmente, volontariamente o involontariamente modellato la nostra individualità, quasi a renderla falsata (FAKE). Questo susseguirsi di eventi incisi nel nostro cervello e allo stesso tempo impregnati nel nostro corpo, sono immaginati come fossero un sistema di codici complessi che l’artista tradurrà sotto forma di patterns. Lo spazio espositivo evocherà un parco giochi immaginario dove lo spettatore sarà libero di scegliere quale Anti-MEs abbandonare grazie ad un apposito questionario. Ogni materiale scelto, tecnica, oggetto incastonato o colore, ha un significato preciso e un riferimento corporale. Biedlingmaier, per cui l’arte s’intreccia ai processi di guarigione, pratica lei stessa, su sé stessa e sugli altri, delle tecniche di guarigione spirituali, simboliche e meditative.
Per la chiusura dell'esposizione sarà presentata una performance sonora dove lo strumento centrale sarà un gong sinfonico di 80 cm suonato dall'artista e accompagnato dal suono di un sintetizzatore comandato dal musicista Moriz Finkbeiner. Il suono, inizialmente a malapena udibile, crescerà e si gonfierà fino a raggiungere in maniera esponenziale una dimensione spaziale più potente, fatta da vibrazioni. Queste riverbereranno nel nostro corpo creando una risonanza meditativa e terapeutica capace di sbloccare i nodi energetici. Il visitatore potrà lasciarsi abbandonare completamente al suono o concentrarsi sulle vibrazioni del proprio corpo.



Lisa Biedlingmaier (1975) artista nata in Russia e attualmente residente a Zurigo, intreccia vari media tra cui l’installazione, il video e la fotografia e, più recentemente, la performance musicale in un binomio con il musicista Moriz Finkbeiner, con il quale ha fondato il gruppo Feinstaub. Biedlingmaier è membro attivo dei gruppi di ricerca M.Paradoxa e BAD LAB. Le sue recenti mostre includono la Kunsthalle di Winterthur, la galleria Last Tango e Le Commun a Ginevra.