L’inquietudine del critico – Maria Giovanna Mancini

Casandrino - 12/12/2012 : 12/12/2012

Continua la rassegna L’inquietudine del critico, a cura di Stefano Taccone, che, attraverso un ciclo di presentazioni di libri, cui presenzia costantemente l’autore, intende operare una ricognizione sulla critica d’arte italiana di più giovane generazione. Ospite del terzo appuntamento è Maria Giovanna Mancini con L’arte nello spazio pubblico. Una prospettiva critica, edito nel 2011 da Plectica.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 12 dicembre, dalle ore 18.30, presso il Bad Museum, Via B. Croce 1 Casandrino (Napoli) continua la rassegna L’inquietudine del critico, a cura di Stefano Taccone, che, attraverso un ciclo di presentazioni di libri, cui presenzia costantemente l’autore, intende operare una ricognizione sulla critica d’arte italiana di più giovane generazione. Ospite del terzo appuntamento è Maria Giovanna Mancini con L’arte nello spazio pubblico. Una prospettiva critica, edito nel 2011 da Plectica.



Diffondendosi nella città, spazio pubblico per eccellenza, negli ultimi decenni l'arte ha proposto nuove forme di intervento nel contesto urbano

Attraverso l’analisi delle differenti posizioni critiche che hanno segnato, in Italia e negli Stati Uniti, la recente riflessione sulla relazione tra l'arte e lo spazio pubblico, inteso nelle sue plurali e instabili definizioni, L’arte nello spazio pubblico mette a fuoco alcune questioni cruciali (il ruolo della committenza, il rapporto col pubblico, la funzione dell'artista nella società postmoderna) che hanno portato ad elaborare un nuovo genere di arte pubblica di cui Alfredo Jaar, Jorge Pardo e Martha Rosler sono significativi interpreti. Una pratica dell'arte che occupa e interroga lo spazio pubblico e, grazie ad esperienze trasversali e mai definitive, apre l'opera all'orizzontalità irriducibile della piazza. Il libro si avvale del contributo del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno.



Maria Giovanna Mancini è storico dell'arte e critico indipendente. Interessata alle dinamiche di significazione dell'arte nella condizione postmoderna, frequenta il Dottorato in Metodi e Metodologie della Ricerca Archeologica e Storico-Artistica dell'Università di Salerno ed è docente a contratto di Realtà virtuali e paradigmi della complessità presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila. Collabora con la rivista “Arte e Critica".