L’innovazione ecosostenibile si chiama industria

Bologna - 28/01/2012 : 29/01/2012

I Giovani Imprenditori di Unindustria hanno deciso di reinterpretare i settori industriali di categoria secondo un’ottica ecosostenibile attraverso la selezione di artisti giovani ed emergenti in un contesto tipico della nostra città: i Portici.

Informazioni

  • Luogo: PORTICO DELLA MORTE
  • Indirizzo: Via de Musei 2/8 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/01/2012 - al 29/01/2012
  • Vernissage: 28/01/2012 ore 19
  • Curatori: Simona Gavioli
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Sito web: www.contemporaryparty.it
  • Email: spazioblue@gmail.com

Comunicato stampa

ONTEMPORARY PARTY 2012


I Giovani Industriali di Bologna
presentano per

L’innovazione ecosostenibile si chiama industria

A cura di Simona Gavioli | ECOnvention

Via dei Musei, 2/8 Bologna
Sabato 28 Gennaio 2012 ore 19

ARTISTI
Milena Buzzoni
Pellegrino Basini
Erika Calesini
Federico Capitani
Chiara Coccorese
Lucia Lamberti
Angela Loveday
Alessandra Maio
Fabio Romano
Paula Sunday
Carloalberto Treccani
Eldi Veizaj


Sabato 28 Gennaio 2012 ore 19 si inaugura la mostra L’innovazione ecosostenibile si chiama industria a cura di Simona Gavioli e ECOnvention presso il Portico della Morte, Via de Musei 2/8, Bologna. La mostra collettiva vedrà dodici giovani artisti cimentarsi con i diversi settori di UNINDUSTRiA e sarà visitabile tutta la WHITE NIGHT dalle 19 del 28 gennaio alle 10 del 29 Gennaio 2012.

583 aziende scomparse dal 2008 al primo semestre 2011. Secondo dati diffusi da Infocamere-Movimprese il primo semestre del 2011 ha visto un incremento di natalità aziendale pari al 1.2%.Ma è indubbio che per le quasi 33.000 aziende insediate nella città di Bologna la situazione non sia delle più rosee.
Bologna la grassa, la rossa, la dotta oggi è una città colpita dalla crisi nazionale che sembra non avere mai fine. Una delle tante città italiane oggetto di disoccupazione e mobilità che ha visto coinvolti un sempre più crescente numero di lavoratori ora inoccupati. Gli ammortizzatori sociali sono terminati, le esigenze fiscali e amministrative rendono difficile la vita agli imprenditori che, spesso, sono costretti ad intervenire con tagli del personale e chiusure di sedi operative. Ed è così che la vita diventa insostenibile per imprenditori e lavoratori, un circolo vizioso che porta con sé malesseri sociali ed un conseguente deperimento della città vissuta e percepita.
E’ sulla base di questi presupposti che i Giovani Imprenditori di Unindustria hanno deciso di offrire alla città uno spunto di riflessione da condividere con tutta la cittadinanza.I Giovani Imprenditori di Unindustria hanno deciso di reinterpretare i settori industriali di categoria secondo un’ottica ecosostenibile attraverso la selezione di artisti giovani ed emergenti in un contesto tipico della nostra città: i Portici. Un messaggio simbolico forte e deciso che descrive la convinzione e necessità di rivedere i settori industriali sotto un’ottica diversa: l’innovazione, oggi, secondo i promotori dell’evento, non consiste nel creare “qualcosa di nuovo” bensì nel reinventare l’attuale in armonia con ambiente ed individuo.
Il rinnovamento dell’industria deve coincidere con un percepibile miglioramento della qualità di vita dell’individuo.
SETTORI–Artisti
Alimentare | Chiara Coccorese
Metalmeccanico | Federico Capitani
Terziario innovativo | Fabio Romano
Tessile e abbigliamento | Paula Sunday
Biomedicale | Alessandra Maio
Industrie Varie | Eldi Veizaj
Turismo, cultura, sport e wellness | Angela Loveday
Cartografico | Milena Buzzoni
ICT |Carloalberto Treccani
Energia, ambiente | Lucia Lamberti
Trasporti | Erika Calesini
Pellegrino Basini