Lightness: il marmo come non lo avete mai visto

Milano - 30/05/2015 : 30/05/2015

Un racconto di monti e di acqua nel film di Francesco Fei che sarà presentato a Milano ai Chiostri dell’Umanitaria.

Informazioni

Comunicato stampa

Sarà proiettato in prima assoluta sabato 30 maggio alle ore 12 negli spazi del Fuori-Expo della Regione Toscana ai Chiostri dell’Umanitaria, Via Daverio 7 a Milano, il film del regista Francesco Fei Lightness, prodotto da Takeawaygallery di Roma con il contributo e patrocinio della Regione Toscana e con il patrocinio del Comune di Carrara.

A presentarlo al pubblico, oltre al regista Francesco Fei ci saranno Giovanna Bernardini, Assessore alla Cultura del Comune di Carrara e Sergio Risaliti, critico d’arte che sta seguendo un progetto sulla cultura del marmo a Carrara da Michelangelo ai giorni nostri





Il film: Lightness (della durata di 22 min.), che già nel titolo richiama lo splendore della materia, è la storia del marmo, dalle sue origini marine alle diverse fasi dell' escavazione e del trasporto, fino alla sua trasformazione in opera d'arte. Un film poetico che coglie sia gli aspetti titanici del lavoro del marmo a Carrara sia quelli creativi e culturali connessi ai laboratori artistici e al mondo della scultura.
Francesco Fei, noto regista di film d'arte, di musica e di moda, ha filmato per molti giorni il lavoro alle cave, ha visitato i laboratori e la marina unendo in un racconto i monti e l'acqua, la natura e la cultura. Il video fa parte di un progetto più ampio di Sergio Risaliti sulla cultura del marmo a Carrara da Michelangelo ai giorni nostri.

Il regista: Francesco Fei è nato a Firenze e vive a Milano.
Dopo la laurea in Storia del Cinema comincia a lavorare nel campo dei video musicali realizzando numerosi clip con i più importanti musicisti italiani.
Parallelamente collabora con MTV per la regia della serie di documentari sociali “True Life”.
Nel 2005 realizza il suo primo lungometraggio, “Onde”, film selezionato a molti festival internazionali e segnalato dalla critica come una delle opere prime italiane più interessante degli ultimi anni.
Nel 2008 realizza, in collaborazione con il musicista Steve Piccolo, il filmato “Temporality Residentity”, presentato al 65° Festival del Cinema di Venezia e all’11° Biennale d’Architettura.
È autore del progetto “Milano Up Date” con cui ha partecipato alla Festa del Cinema di Roma, al Milano Film Festival, al Festival Loop di Barcellona, a numerose mostre presso la Fondazione Corrente di Milano, 2011/13, alla mostra “Diamanti” al Careof di Milano, 2014, e alla mostra “Glitch, Interferenze tra arte e cinema” al Pac di Milano, 2014.

Per Sky Arte ha realizzato un documentario dedicato a Velasco Vitali.

Nel 2013 è autore del cortometraggio a 3 schermi “L’arcobaleno e la sposa perduta” per la mostra “Il calzolaio prodigioso” del Museo Ferragamo, per il quale nel 2014 ha poi realizzato il documentario “Equilibrium?” per la mostra “Equilibrium”.
Il progetto in 16mm “Balkans” è stato selezionato al Bellaria Film Festival, Casa Rossa Art Doc, 2014.
Nel 2014 ha realizzato il video “Giuseppe Penone, Prospettiva Vegetale”, per l’omonima mostra al Forte di Belvedere e Giardino di Boboli, Firenze, selezionato al 33rd International Festival of Films on Art (FIFA), Montreal, 2015.
È docente all’Accademia di Belle Arti di Bergamo e allo IED di Milano.