Letizia Cariello – Zio Albert

Milano - 13/04/2012 : 19/05/2012

Il titolo prende spunto da un personaggio del celebre film Mary Poppins, Zio Albert appunto, che costituisce uno degli episodi chiave della trasposizione disneyana del romanzo. Come nel film infatti, nell’installazione al piano inferiore della galleria, i mobili prendono vita e “levitano” perché per l’artista “sono una sola cosa con gli esseri umani con cui condividono lo spazio”.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA RICCARDO CRESPI
  • Indirizzo: Via Giacomo Mellerio 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/04/2012 - al 19/05/2012
  • Vernissage: 13/04/2012 ore 18.30
  • Autori: Letizia Cariello
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La Galleria Riccardo Crespi presenta Zio Albert, personale dell’artista Letizia Cariello.



Il titolo prende spunto da un personaggio del celebre film Mary Poppins, Zio Albert appunto, che costituisce uno degli episodi chiave della trasposizione disneyana del romanzo.



Come nel film infatti, nell’installazione al piano inferiore della galleria, i mobili prendono vita e “levitano” perché per l’artista “sono una sola cosa con gli esseri umani con cui condividono lo spazio”



Oltre al grande letto a tre posti, decorato con i calendari che ricorrono in tutta l’opera di Letizia Cariello, la stanza è animata da un tavolo-fantasma senza piano e più grande del normale, tre seggiole da bambino che appaiono fuori scala e un lampadario/corda, oggetto ibrido che indaga lo spazio della galleria “profonda come un’anima”.



All’ingresso Cappotto Calendario, “che vola come un fantasma perché così mi pare”, accoglie i visitatori e ribadisce che nulla è così pesante da poter restituire ai corpi la loro gravità. L’artista vuole così affermare che la relazione tra le persone che abitano uno spazio è l’unica vera forza anche di fronte all’ossessivo incalzare del tempo.





In collaborazione con la Galleria Massimo Minini.

Cappotto Calendario è stato realizzato nell’Atelier di Colomba Leddi.





Letizia Cariello, nata a Copparo (FE), vive lavora a Milano.



Tra le mostre più recenti:

Mostre personali: 2011Don Don, Galleria Massimo Minini, Brescia; 2010 A cena con Timeo a cura di Adelina von Furstenberg - Art Fort The World Europa c/o Open Care, Milano; 2006 My Sister is Always With Me, Provincia Autonoma di Bolzano – Arte sul territorio / Cubo di Alberto Garutti, Bolzano; Pull-up-the-pool, Galleria Continua, San Gimignano, Siena; “il cielo stellato sopra di me”, installazione permanente presso la Rocca di Montestaffoli, San Gimignano, Siena; 2003 Hallenbad Project, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato

Mostre Collettive: 2011 – 2012 Voglio Soltanto essere amato, a cura di MAP – Multimedia Art Platform, MAGA Gallarate, EX3 Firenze; 2010 Natura e Destino, Galleria Riccardo Crespi, Milano; 2009 La Grande Spolveratrice ed Altre Storie Assab One, Milano; Flowers, a cura di Lia De Venere, Banca Popolare di Bari – Sede Fiera del Levante, Bari; Viaticoo/Yulluk, a cura di Vittorio Urbani e Melih Gorgun, Siemens Sanaat Gallery, Istanbul; 2008 unduetrestella a cura di Paola Noè, evento collaterale del Salone del Mobile, Milano; 2009 Self portrait of a Lady, a cura di Caroline Corbetta, Galleria Riccardo Crespi, Milano



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Letizia Cariello

Zio Albert

Preview 13th April 2012, 6.30 pm.

14th April – 19 May 2012



Riccardo Crespi Gallery is pleased to present Zio Albert, Letizia Cariello’s solo show.



The title was inspired by a character from the famous film Mary Poppins, namely uncle Albert, who is the protagonist of one of the key episodes from Disney’s transposition of the novel.



In fact, as it happens in the film, in the installation in the gallery basement, the furniture come to life and “levitate”, since for the artist, “they are one with human beings with whom they share the space”.



Besides, the big three-place bed, decorated with calendars that recur in Letizia Cariello’s work, the room is animated by a ghost-table without top and bigger than normal, three children’s chairs that seem out of scale and a chandelier/rope, a hybrid object that investigates the space of the gallery "deep as a soul".



At the entrance, the work Cappotto Calendario, "that flies like a ghost", welcomes the visitor and reasserts that nothing is so heavy to give back to the bodies their gravity. Thus, the artist wants to state that the relationship between people leaving in a space is the only real strength when facing the obsessive pressing of time.





In collaboration with Galleria Massimo Minini.

Cappotto Calendario was made in Colomba Leddi’s Atelier.





Letizia Cariello, was born in Copparo (FE), lives and works in Milan.



Amongst the most recent shows:

Solo shows: 2011 Don Don, Massimo Minini Gallery, Brescia; 2010 A cena con Timeo curated by Adelina von Furstenberg - Art Fort The World Europa c/o Open Care, Milano; 2006 My Sister is Always With Me, Autonomous Province of Bolzano – Arte sul territorio / Cubo by Alberto Garutti, Bolzano; Pull-up-the-pool, Continua Gallery, San Gimignano, Siena; “il cielo stellato sopra di me”, permanent installation at the Rocca di Montestaffoli, San Gimignano, Siena; 2003 Hallenbad Project, Contemporary Art Centre Luigi Pecci, Prato

Group shows: 2011 – 2012 Voglio Soltanto essere amato, curated by MAP – Multimedia Art Platform, MAGA Gallarate, EX3 Florence; 2010 Natura e Destino, Riccardo Crespi Gallery, Milan; 2009 La Grande Spolveratrice ed Altre Storie Assab One, Milan; Flowers, curated by Lia De Venere, Banca Popolare di Bari – Sede Fiera del Levante, Bari; Viaticoo/Yulluk, curated by Vittorio Urbani and Melih Gorgun, Siemens Sanaat Gallery, Istanbul; 2008 unduetrestella curated by Paola Noè, collateral event at Salone del Mobile, Milan; 2009 Self portrait of a Lady, curated by Caroline Corbetta, Riccardo Crespi Gallery, Milan