Lessico femminile. Le donne tra impegno e talento 1861-1926

Firenze - 06/03/2019 : 26/05/2019

La mostra documenta la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi che vanno da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario oppure scientifico.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PITTI
  • Indirizzo: Piazza Dei Pitti - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 06/03/2019 - al 26/05/2019
  • Vernissage: 06/03/2019 su invito
  • Curatori: Simonella Condemi
  • Generi: arte moderna

Comunicato stampa

L’arco temporale considerato per la mostra prende avvio dall’Unità Nazionale, che coincide con l’iscrizione di alcune lavoratrici alla Fratellanza Artigiana (1861), e si conclude con il 1926, quando venne assegnato il Premio Nobel a Grazia Deledda: prima donna italiana a ricevere l’onorificenza, la scrittrice divenne un simbolo e un riscatto per le sue connazionali. Le opere esposte documentano la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi che vanno da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario oppure scientifico

Ne emerge un caleidoscopio interessante, suggestivo e ancora poco conosciuto che cerca di delineare l’importanza dell’impegno femminile nei vari ambiti del lavoro, dove l’inserimento delle donne sarà sempre più incisivo grazie alla passione delle protagoniste, che pur non rinunciando al loro ruolo familiare trovano uno spazio personale per realizzarsi. Un discorso artistico, dunque, ma anche di riflessione storica, che verrà integrato da un itinerario di approfondimento nel percorso della Galleria d’Arte Moderna.

La mostra è curata da Simonella Condemi.

Le donne fra lavoro e cultura. Una mostra a Firenze

Attraverso alcuni personaggi chiave fra cui le scrittrici Grazia Deledda, Anna Franchi, le pittrici Elisabeth Chaplin e Maria Lavinia Fiorilli, la fotografa Elisa Pante Zonaro, oltre a una selezione di documenti d’archivio, la mostra a Palazzo Pitti racconta l’emancipazione femminile nel mondo della cultura e del lavoro. Interessante nelle intenzioni, la mostra tuttavia non coglie appieno la questione, peccando di eccessiva sintesi nell’illustrare le varie personalità, e tralasciando episodi importanti di questo intenso e difficile cammino sociale.