Leonardo Ulian – Tesla Remixed

Milano - 13/11/2014 : 31/01/2015

Il lavoro di Leonardo Ulian (Gorizia 1974, vive e lavora a Londra) prende origine dallo smantellamento e dall'osservazione di schemi e circuiti appartenenti a congegni elettronici.

Informazioni

  • Luogo: THE FLAT - MASSIMO CARASI
  • Indirizzo: Via Paolo Frisi 3 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/11/2014 - al 31/01/2015
  • Vernissage: 13/11/2014 ore 18
  • Autori: Leonardo Ulian
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Martedi - Sabato 14.00 - 19.30 o su appuntamento

Comunicato stampa

“La scienza non è nient' altro che una perversione
se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità”
Nikola Tesla.




Il lavoro di Leonardo Ulian (Gorizia 1974, vive e lavora a Londra) prende origine dallo smantellamento e dall'osservazione di schemi e circuiti appartenenti a congegni elettronici.

Esiste in questa attitudine una affinità con il lavoro dell'anatomista che ricerca i meccanismi della vita o la fanciullesca curiosità di chiunque frammenta il corpo dell'oggetto e ne esamina le diverse componenti per il mero piacere della scoperta



Conoscendo l'elettronica e spiegandosi perfettamente il funzionamento di chip e transistori, Ulian impiega tali elementi per ordire una trama di connessioni che ricordano i mandala tibetani o preziosi dalle forme frattali.

La matematica, la scienza e la spiritualità quindi sono alla base della sua ricerca.
Il legante fondamentale che connette o mette in relazione i circuiti energetici è costituito dallo stagno che salda ed irradia.

L'energia, in tutte le sue forme, è il tema dominante nella nostra epoca e Ulian rende omaggio in questa prima mostra italiana alla leggendaria figura di Nikola Tesla, scienziato e inventore, che per primo intuì la possibilità di una trasmissione di corrente elettrica senza fili, di un'energia libera accessibile a tutto il mondo.


13 novembre, 2014 - 17 gennaio, 2015




Leonardo Ulian

Tesla Remixed
“Science is but a perversion
of itself unless it has as its ultimate goal the betterment of humanity"
Nikola Tesla.


The work of Leonardo Ulian (b. Gorizia 1974, lives and works in London) originates in the dismantling and observation of patterns and circuits found in electronic devices.

In his approach, there is an affinity with the work of an anatomist who researches the mechanisms of life or that of the childlike curiosity of those who break into the bodies of objects in order to examine the internal components for the mere pleasure of the discovery.

With his great knowledge of electronics and ability to explain the functioning of chips and transistors perfectly, Ulian uses these elements to weave a web of connections that resemble Tibetan mandalas or a golden store of precious fractal forms.

Mathematics, science and spirituality thus form the basis of his research.

The essential binder that connects or relates these circuits consists of tin solder, which binds the parts and radiates energy throughout the whole.

Energy, in all of its forms, is a dominant theme of our time, and in his Italian début, Ulian pays tribute to the legendary figure of Nikola Tesla, the scientist and inventor who first realized the potential of a wireless transmission of electricity, which would make free energy accessible to the entire world.