Leggere l’arte – Mario Schifano

Lissone - 19/09/2013 : 19/09/2013

Il MAC di Lissone e Johan & Levi Editore con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Lissone annunciano la terza serata del ciclo di incontri "Leggere l'arte. Biografie d'artista", approfondimenti sui personaggi cardine del panorama artistico moderno e contemporaneo italiano e internazionale, ispirati alle biografie edite da Johan & Levi. Giovedì 19 settembre Roberto Dulio e Luca Scarlini presentano il volume "Mario Schifano" di Luca Ronchi.

Informazioni

Comunicato stampa

LEGGERE L'ARTE
Biografie d'artista al Museo d'Arte Contemporanea di Lissone

Il MAC di Lissone e Johan & Levi Editore con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Lissone annunciano la terza serata del ciclo di incontri "Leggere l'arte. Biografie d'artista", approfondimenti sui personaggi cardine del panorama artistico moderno e contemporaneo italiano e internazionale, ispirati alle biografie edite da Johan & Levi. Giovedì 19 settembre Roberto Dulio e Luca Scarlini presentano il volume "Mario Schifano" di Luca Ronchi.


Giovedì 19 settembre ore 21
Museo d'Arte Contemporanea di Lissone
Viale Padania, 6 Tel

039 214 5174
[email protected]


Mario Schifano (1934-1998) è l’artista romano ritenuto il rappresentante italiano della Pop Art e le sue opere (caratterizzate dalla grande dimensione, dalla monocromia e dal lavoro su brand commerciali come Coca Cola e Esso) richiamano i lavori di grandi artisti americani quali Andy Warhol, Jasper Johns e Robert Rauschenberg. Sostenuto da importanti gallerie italiane e internazionali (Plinio de Martiis e Ileana Sonnabend), insieme ai “pittori maledetti” (tra cui Franco Angeli e Tano Festa) ha rappresentato un momento fondamentale dell’arte contemporanea italiana ed europea. Artista eclettico, appassionato studioso di nuove tecniche pittoriche, è stato tra i primi a usare il computer per creare opere e tra i primi a sperimentare innesti tra pittura e altre forme d’arte come musica, cinema, video, fotografia. Vicino alla cultura pop e all’ambiente musicale beat, come Andy Warhol lavorò con la musica e il cinema, collaborò con un gruppo musicale e disegnò copertine per diversi gruppi italiani e nel 1971 realizzò anche un film documentario dal titolo "Umano non umano". Appassionato di ciclismo, ha disegnato per due volte la maglia rosa. Muore a 64 anni a causa di un infarto. In questo volume dal format inusuale Luca Ronchi ricostruisce attraverso le testimonianze dirette di chi fu vicino all’artista, raccolte nel tempo e montate in scambi diretti quasi come in una pièce teatrale, il mondo di Mario Schifano restituendone con forza la ricchezza e la complessità nonché lo scenario artistico e sociale di quel periodo, dando vita a un ritratto articolato e oggettivo che fa rivivere a tutto tondo un uomo e artista fortemente legato al suo tempo. L’apparato iconografico, frutto della collaborazione con l’Archivio Schifano, apre al lettore il mondo più privato dell’uomo Schifano attraverso immagini inedite e opere poco conosciute. Con questo volume la collana “Biografie” di Johan and Levi si apre ai protagonisti dell’arte contemporanea italiana.

Roberto Dulio si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano (1998) e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura al Politecnico di Torino (2003). È ricercatore in Storia dell’architettura alla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e svolge attività di ricerca presso istituzioni pubbliche e private. È autore di varie pubblicazioni tra cui: Giovanni Michelucci 1891-1990 (2006, con Claudia Conforti e Marzia Marandola), Introduzione a Bruno Zevi (2008), Giovanni Rota ingegnere architetto 1899-1969 (2010).

Luca Scarlini, saggista, drammaturgo, storyteller in scena, spesso insieme a cantanti, attori e anche in veste di interprete. Insegna all’Accademia di Brera e in altre istituzioni italiane e straniere; collabora con numerosi teatri e festival in Italia e all’estero. Collabora con Radio3 e ha scritto in molti contesti delle relazioni tra musica e società, intervenendo nei programmi di sala di vari teatri europei, curando anche rubriche per il Teatro Regio di Torino; suoi testi sono tradotti in numerose lingue. Tra i suoi libri: La musa inquietante (Cortina) Equivoci e miraggi (Rizzoli), D’Annunzio a Little Italy (Donzelli), Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), scrive regolarmente su “Alias” del Manifesto e su “L’Indice dei Libri”.