Le Case Dei Quarantamila

Torino - 11/06/2014 : 30/06/2014

La mostra, organizzata nel contesto del Festival Architettura in Città 2014, indaga alcuni aspetti della costruzione della Torino dei ceti medi attraverso tre grandi temi.

Informazioni

  • Luogo: CARACOL
  • Indirizzo: Via Mazzini 3 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 11/06/2014 - al 30/06/2014
  • Vernissage: 11/06/2014 ore 18,30
  • Curatori: Gaia Caramellino, Filippo De Pieri, Cristina Renzoni
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: martedì, mercoledì e giovedì 15,30-19,30, venerdì e sabato 10,30-19,30.

Comunicato stampa

La mostra prende il titolo dalla «marcia dei quarantamila», che nell’autunno 1980 portò un gruppo di quadri e impiegati Fiat a sfilare per il centro di Torino chiedendo la fine di una lunga stagione di scioperi: un episodio molto discusso e che portò alla ribalta una città di ceti medi che fino a quel momento, nel discorso pubblico e politico sulla città, era spesso rimasta in secondo piano rispetto alla grande città operaia costruita intorno all’industria automobilistica e all’immigrazione di massa



La mostra, organizzata nel contesto del Festival Architettura in Città 2014, indaga alcuni aspetti della costruzione della Torino dei ceti medi attraverso tre grandi temi: le politiche, gli attori, i luoghi. Punti di vista che portano in primo piano rispettivamente l’intreccio tra decisioni pubbliche e comportamenti, le logiche dei molti operatori coinvolti nel processo di costruzione della città, infine i modi in cui prese progressivamente forma un processo di divisione sociale dello spazio urbano.

Curata da Gaia Caramellino, Filippo De Pieri e Cristina Renzoni, la mostra nasce dal programma di ricerca Architetture per i ceti medi nell’Italia del boom (www.middleclasshomes.net) avviato nel 2010 (DAD_Politecnico di Torino) e finanziato dal MIUR attraverso il programma FIRB Futuro in Ricerca. Il progetto ha già portato nel 2013 alla pubblicazione del volume collettivo Storie di case: abitare l’Italia del boom a cura di F. De Pieri, B. Bonomo, G. Caramellino e F. Zanfi (Roma, Donzelli, 2013).