Le case degli altri

Informazioni Evento

Luogo
ZANCLE ART PROJECT
Via Legnano, 32, Messina, ME, Italia
Date
Dal al

La mostra sarà visitabile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 (Sabato solo al mattino), fino al 18 Novembre.

Vernissage
13/10/2023

ore 18

Generi
arte contemporanea, inaugurazione, collettiva
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Minicollettiva che inaugura il nuovo spazio espositivo.

Comunicato stampa

Venerdì 13 ottobre, alle ore 18,00, a Messina, in via Legnano 32, inaugura la Galleria d’arte Zancle Art Project, di Ivan Piccione e del Direttore Artistico Giovanni Cardillo. Il Progetto intende diventare punto di riferimento territoriale ed ha l’obiettivo di inserirsi nel circuito nazionale dell’arte contemporanea e della streetart, tramite mostre personali e collettive degli attuali suoi massimi rappresentanti. Inoltre, rappresenterà un’occasione per gli artisti messinesi, soprattutto emergenti e giovani, di trovare uno spazio che possa consentire loro di confrontarsi a livello nazionale.

L’inaugurazione avverrà con il vernissage di “LE CASE DEGLI ALTRI”; minicollettiva in cui gli artisti Daniele Cestari, Marta Mezynska e Tina Sgrò sono stati chiamati ad un dialogo serrato dalla storica dell’arte e curatrice Mariateresa Zagone, autrice del progetto espositivo e dello scritto critico. “La la città è fatta di strade, di piazze, di case e di stanze.” Da qui titolo e scelta che stringono l’obiettivo su tre artisti italiani – di nascita o d’adozione - che possano confrontarsi su questo tema in modo che il risultato rappresenti un “capitolo”, breve ma significativo, dell’attuale figuratività italiana. La casa riveste da sempre una molteplicità di significati che vanno ben oltre l’idea di luogo fisico. Se si pensa a “casa” non si visualizzano solo facciate, pareti, porte, tetti e finestre bensì visi, odori, colori, sensazioni ed emozioni. Non a caso, nella lingua inglese, ci sono due parole per indicare “casa”: house ed home. House è l’edificio, la costruzione fisica, il luogo da abitare. Home invece si riferisce all’ambiente familiare, all’intimità, ad un luogo affettivo. Daniele e Marta, architetto il primo e figlia di architetto la seconda, affrontano la casa, l’edificio e l’insieme di essi. Di contro la home, e le storie che nelle sue stanze si sentono ancora respirare, sono il centro poetico delle opere di Tina Sgrò. A latere rispetto alla mostra, saranno esposte delle tele di Paolo Piccione, pittore messinese non giovanissimo ma la cui opera risulta coerente col tema proposto. Il Progetto ZAP è patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Messina e della Fondazione Architetti nel Mediterraneo.

La mostra sarà visitabile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 (Sabato solo al mattino), fino al 18 Novembre.