Le auto dell’avvocato

Torino - 13/03/2013 : 02/06/2013

Nel decennale della scomparsa dell’Avv. Giovanni Agnelli, il Museo Nazionale dell’Automobile, già intitolato al suo nome dal marzo 2011, presenta una mostra per ricordare ed approfondire il rapporto tra l’automobile e l’Avvocato, quale figura di appassionato e di industriale.

Informazioni

  • Luogo: MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE
  • Indirizzo: Corso Unità d'Italia 40 - Torino - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 13/03/2013 - al 02/06/2013
  • Vernissage: 13/03/2013 no. apertura ore 10
  • Generi: documentaria, disegno e grafica, new media
  • Orari: lun: 10-19 mart: chiuso merc: 10-19 giov: 10-19 ven: 10-21 sab: 10-21 dom: 10-19
  • Biglietti: intero 8,00 euro ridotto 6,00 euro (over 65; dai 6 ai 14 anni; disabili; gruppi oltre le 15 persone; studenti universitari con tesserino; soci ACI, ACS, ASI, ATA, ICOM, TCI, Cedas, Ugaf, Ex Allievi Fiat, Gruppo Dirigenti Fiat, Forze Armate, VV.FF, Cral S. Giovanni/Molinette; PYOU Card; CNA e Camera di Commercio di Torino); Scuderia Ferrari Club; Biblioteca Civica "Giovanni Arpino" di Nichelino; Biblioteca Civica di Borgaro Torinese. ridotto 6,00 euro a chi si presenta con il biglietto di: Museo A come Ambiente; Museo Casa Enzo Ferrari (MO); Museo Diocesano di Torino; Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri (TO); Museo Nicolis di Villafranca di Verona; con il biglietto del Bus City Sightseeing. A chi si presenta con la carta d'imbarco di un volo Alitalia effettuato fino a 10 giorni prima dell'accesso alla biglietteria del Museo. scuole 2,50 euro Gratuito (minori di 6 anni; giornalisti con tesserino dell'Ordine; possessori dell'Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card)

Comunicato stampa

Nel decennale della scomparsa dell’Avv. Giovanni Agnelli, il Museo Nazionale dell’Automobile, già intitolato al suo nome dal marzo 2011, presenta una mostra per ricordare ed approfondire il rapporto tra l’automobile e l’Avvocato, quale figura di appassionato e di industriale. L’esposizione è rappresentata da una selezione di 10 vetture rese uniche grazie alla personalizzazione estetica o funzionale, voluta dall’Avvocato. La mostra si arricchisce di documentazione grafica, fotografica e audiovisiva, trovando un punto di contatto anche con le nuove generazioni grazie all’integrazione di un’area Social.

La mostra si svolgerà al piano terra nell’area mostre temporanee e design



La mostra si divide in tre differenti aree, ognuna arricchita da materiale grafico, fotografico, audiovisivo e multimediale.
Nella prima, il visitatore potrà ripercorrere tutte le fasi dell’epopea Fiat e il loro incontro con i momenti storici più importanti del nostro paese.
La seconda parte, dedicata alle auto personali dell’Avvocato, espone nel dettaglio: una Lancia Thema S.W. Zagato, una Fiat Panda Rock Moretti, una Lancia K Limousine, una Fiat 130 Shooting Brake Maremma, una Fiat 130 Familiare, una Fiat Croma, una Ferrari 360 Speedway, una Lancia Delta Spider Integrale, una Fiat Multipla mare e la sua favorita, la famosa Fiat 125. Tutte autovetture caratterizzate da interventi di personalizzazione stilistica o meccanica.
La terza parte approfondisce il tema del Tailor Made applicato all’automotive: un argomento che rappresenta il continuum tra l’esperienza dell’Avvocato e l’attività svolta negli ultimi dieci anni all’interno del Gruppo Fiat. In questa sala, infatti, sono esposti alcuni significativi progetti di vetture personalizzate in collaborazione con il Centro Stile Fiat (in particolare sul modello Fiat Panda, Fiat 500 e Fiat 500 Large) ed il progetto “Ferrari Tailor Made”, realizzato dal Centro Stile Ferrari nel 2012.
“Sono felice che questa mostra oggi dia la possibilità al pubblico di entrare in contatto con un lato non completamente noto dell'Avvocato Agnelli, quello più creativo. Mio nonno amava guidare le auto, in particolare quelle che si faceva personalizzare nello stile, nei colori, nelle combinazioni di
materiali e nei motori. Era ispirato dalla contaminazione ed attratto dalla velocità.” - racconta Lapo Elkann, Presidente e fondatore di Italia Independent e Independent Ideas.
Il finale della mostra rappresenta dunque un tributo alla figura di Giovanni Agnelli come precursore del vero Made in Italy, oltre che capitano d'industria, ed è qui che si celebrano le sue intuizioni e la sua visione, che continuano a vivere nel lavoro dell’azienda.