Law is Art! – Giulia Mangoni

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO BORROMEO
Piazza Borromeo, 12, Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Apertura durante Milano Art Week

Giovedì 16 aprile: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Venerdì 17 aprile: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Sabato 18 aprile: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Apertura successiva (21 aprile – 30 giugno 2026)

Su appuntamento ([email protected] | [email protected])

Martedì: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Mercoledì: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Giovedì: 11:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00

Vernissage
15/04/2026

ore 18 su invito

Contatti
Sito web: https://www.lcalex.it/giulia-mangoni-polisemie-del-visibile/
Artisti
Giulia Mangoni
Generi
arte contemporanea, personale

In occasione della Milano Art Week, ritorna il consueto appuntamento del progetto Law is Art! di LCA Studio Legale da Antonini Milano a Palazzo Borromeo

Comunicato stampa

LCA Studio Legale è lieto di presentare «Polisemie del visibile», intervento site-specific di Giulia Mangoni, che inaugurerà il 15 aprile 2026 presso Antonini Milano a Palazzo Borromeo.

Un appuntamento ormai ricorrente durante la Milano Art Week, la settimana in cui Milano ospita miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di cui LCA è sponsor dal 2015 con il premio LCA per Emergent.

In dialogo con il ciclo dei Giochi Borromeo, realizzato nella metà del Quattrocento, Mangoni sviluppa una serie di disegni che agiscono sul repertorio iconografico cortese - tra figure animali, corpi in azione e motivi botanici - trattandolo come un campo aperto di variazione. Le immagini non vengono citate, ma riattivate attraverso processi di sovrapposizione, slittamento e proliferazione.

Questo intervento si innesta nella tradizione visiva del contesto tardogotico lombardo, in cui la miniatura e le raffigurazioni votive traducevano l’osservazione del reale, in particolare nel dettaglio botanico, in un sistema di segni. In modo analogo, Mangoni riattiva questa tensione tra osservazione e costruzione, facendo emergere la figura come processo, più che come forma stabile.

Collocata nella sala adiacente, «Polisemie del visibile» si configura come un dispositivo in cui l’immagine si articola in una pluralità di stati e apparizioni. Il visibile si dà qui come polisemia: non tanto come moltiplicazione del significato, quanto come condizione instabile dell’immagine stessa.

Un progetto di LCA Studio Legale – Law is Art!, in collaborazione con ArtNoble Gallery, Antonini Milano, Apice, ARTE Generali.