Las Mitocondria – Cultura Domestica

Roma - 28/10/2015 : 29/11/2015

Il Museo Carlo Bilotti presenta Cultura Domestica, un progetto di Las Mitocondria (Maria Ángeles Vila e Alicia Herrero) in cui le due artiste, attraverso il racconto della loro quotidianità, indagano, con sottile ironia, l’essere donna e le complicazioni legate al dover conciliare lavoro e vita privata.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CARLO BILOTTI - ARANCIERA DI VILLA BORGHESE
  • Indirizzo: Viale Fiorello La Guardia - 00197 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 28/10/2015 - al 29/11/2015
  • Vernissage: 28/10/2015 ore 18 con performance alle ore 19.00
  • Autori: Las Mitocondria
  • Curatori: Antonia Arconti
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: 10 – 16; sabato e domenica 10-19; lunedì chiuso
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: La mostra è stata realizzata grazie al contributo dell’Ambasciata di Spagna e con il patrocinio dell’Istituto Cervantes. L’iniziativa, con il contributo dell’ Ambasciata di Spagna a Roma, é promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
  • Uffici stampa: ZETEMA

Comunicato stampa

Il Museo Carlo Bilotti presenta Cultura Domestica, un progetto di Las Mitocondria (Maria Ángeles Vila e Alicia Herrero) in cui le due artiste, attraverso il racconto della loro quotidianità, indagano, con sottile ironia, l’essere donna e le complicazioni legate al dover conciliare lavoro e vita privata. L’iniziativa, con il contributo dell’ Ambasciata di Spagna a Roma, é promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura


Il percorso, aperto e circolare, si sviluppa nella project room e nella sala de Chirico attraverso quattro lavori che s’intersecano e si completano a vicenda: un video, una serie d’incisioni a parete, una performance e un libro d’artista.

Nella project room viene presentata un’installazione realizzata da Maria Ángeles Vila e composta da una serie di incisioni, applicate su ovali, che rappresentano alcuni dettagli del video. Questo lavoro, omaggio contemporaneo all’uso decorativo dei ritratti degli anni Trenta, accoglie e introduce il visitatore al tema della mostra.
Il video Cultura Domestica (2013) accompagna l’installazione. In una casa della Valencia anni ’30, Las Mitocondria mette in scena piccoli momenti di vita quotidiana, il doversi occupare dei grandi e dei piccoli e le difficoltà di conciliare lavoro e vita domestica. Nel finale le protagoniste del video esplodono in una gioiosa danza sfrenata, in una liberazione di energia positiva che rappresenta la soluzione delle loro preoccupazioni e impegni quotidiani.
Conclusione di questa parte è un libro d’artista in cui sono presenti i testi di alcune curatrici e storiche dell’arte che raccontano la ricerca di Las Mitocondria, partendo comunque dalla propria esperienza personale di donne divise tra lavoro e vita privata.

La sala de Chirico è invece il palcoscenico di una performance prodotta da Alicia Herrero con Maria Ángeles Vila che andrà in scena in occasione dell’opening della mostra. Le artiste, su un pavimento realizzato ad hoc, svolgono un’azione che si ricollega al video e ne richiama la sensazione di oppressione e successiva liberazione. Dopo la performance, gli elementi utilizzati rimangono esposti e aprono al contempo un dialogo con le opere di De Chirico presenti in sala.

LAS MITOCONDRIA
Las Mitocondria è un gruppo formato da due artiste spagnole che sviluppano la propria ricerca attraverso discipline diverse: le arti visive e la danza. Alicia si forma come ballerina e coreografa a Londra mentre María Ángeles finisce gli studi di Belle Arti e realizza le prime mostre in Italia. Dal 2008 collaborano in spettacoli di danza, performance, mostre ed eventi. Nel 2009 realizzano il progetto Midriasis/Cajas Habitadas basato su uno studio della memoria e delle emozioni. Las cajas habitadas sono dei grandi contenitori di emozioni con un’ estetica esterna di trasporto industriale. Il progetto unisce la performance di Herrero e il lavoro di collage e incisione di Maria Angeles Vila; ha inoltre sviluppato un aspetto didattico, prevedendo corsi formativi per professionisti della danza, del teatro o delle arti plastiche.