L’arte è un calameonte

Bologna - 30/01/2019 : 02/02/2019

Quattro artisti che aprono gli occhi allo stupore, che imparano la meraviglia, che abbracciano il gioco. Superate le convenzioni imposte dal reale finalmente poesia, gioco e umorismo riprendono vigore e diventano il mezzo migliore per affrontare la quotidianità. Non più roba da bambini, ma roba che dai bambini ci viene in soccorso. Lo aveva ben inteso il grande Bruno Munari il cui spirito è ben presente in questa mostra: la meraviglia è un insieme di emozioni, suggestioni e ragionamenti in un intrico non dipanabile e che quindi va semplicemente abbracciato.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO LEGALE EVOLVE
  • Indirizzo: Strada Maggiore, 10 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 30/01/2019 - al 02/02/2019
  • Vernissage: 30/01/2019 ore 18,30 (ore 17 conferenza stampa)
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 18.30 apertura straordinaria: sabato 2 febbraio dalle ore 18:00 in occasione della Art City White Night per appuntamenti al di fuori di questi orari: [email protected]
  • Email: mlb@mlbgallery.com

Comunicato stampa

MLB Maria Livia Brunelli Gallery

Allegati10:55 (3 ore fa)

a me

Ciao,
come saprai, in occasione di ArteFiera, quest'anno esponiamo sette artisti nella Torre Prendiparte a Bologna, una grande installazione sul tema della spiritualità. Contemporaneamente, abbiamo deciso di organizzare un seccondo evento per ricordarci dell'importanza di "non prenderci troppo sul serio"

E' quindi con vero piacere che mercoledì 30 gennaio alle 17, allo Studio Legale Evolve in Strada Maggiore 10 a Bologna, ti invito alla conferenza stampa della mostra di quattro artisti che hanno fatto dello stupore e della meraviglia uno degli ingredienti fondamentali della loro arte. Naturalmente il gioco è il veicolo primo dell'individuo per conoscere, comprendere e riflettere: saremo quindi invitati a riaprire gli occhi e il cuore. Perchè ci piace tanto giocare su morbidi materassi anche oltre la mezzanotte.

E non sono bugie.
P.S. Il Calameonte è più creativo del camaleonte e molto più colorato.

L’arte è un calameonte
Studio Evolve - Strada Maggiore 10

conferenza stampa mercoledì 20 alle 17
inaugurazione mercoledì 30 alle 18.30
giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 18.30
apertura straordinaria: sabato 2 febbraio dalle ore 18:00 in occasione della Art City White Night
per appuntamenti al di fuori di questi orari: [email protected]

larte è calameonte




Quattro artisti che aprono gli occhi allo stupore, che imparano la meraviglia, che abbracciano il gioco. Superate le convenzioni imposte dal reale finalmente poesia, gioco e umorismo riprendono vigore e diventano il mezzo migliore per affrontare la quotidianità. Non più roba da bambini, ma roba che dai bambini ci viene in soccorso. Lo aveva ben inteso il grande Bruno Munari il cui spirito è ben presente in questa mostra: la meraviglia è un insieme di emozioni, suggestioni e ragionamenti in un intrico non dipanabile e che quindi va semplicemente abbracciato.

Barbara Capponi ci propone piccoli diorami, spazi che contengono grandi mondi, con poche cose e poche parole ci regala tanto significato. Sono come piccole macchine che generano stupore. Le cose piccole ci dimostrano che alla fantasia non serve tanto spazio, sono un modo di ricordarci quanto l’uomo in realtà sia microscopico e irrilevante nel cosmo, malgrado le dimensioni del proprio ego. La poesia, il gioco e l’umorismo cancellano l’ego.

Marcello Carrà per capire meglio la complessa realtà si affida ad una bambina capace di essere totalmente convincente e in grado di aprire gli occhi e la mente dei “grandi”, svegliandoli da un torpore generato in virtù delle tante opinioni acquisite nel corso degli anni, spesso infarcite di inesattezze e maldicenze storiche.
Stefano Scheda affida ad un infante la critica di una sua opera intensa e politica nata dal drammatico sisma che sette anni fa colpì l’Emilia. Quello che era opera codificata è diventato set estemporaneo per il bambino, esploratore inatteso, che la rimette in gioco decontestualizzandola ulteriormente, pur rimanendo sospeso tra spinta epistemofilica e attaccamento al familiare. Il bambino nell’incanto sovverte con facilità lo sguardo sclerotizzato, razionale, consapevole e condizionato dell’adulto.

Roberta Pedrazzani finalmente ci porge la magia, l’oggetto incantato che ci dona il potere. Idee ed emozioni che diventano materia, colori intensi, colori trasparenti, opachi o sfumati. Anelli, simboli, frutti di fantasie, di umori e di amori. Biancaneve scandalosamente bella, Cappuccetto rosso, lupi e nonnette da portare al dito in giro per il mondo.
Perchè ci piace tanto giocare su morbidi materassi anche oltre la mezzanotte.
E non sono bugie.

P.S. Il Calameonte è più creativo del camaleonte e molto più colorato.