LandScapes

Verbania - 13/06/2015 : 01/11/2015

L’esposizione propone un confronto tra i più significativi dipinti ottocenteschi della collezione del Museo del Paesaggio di Verbania, della Collezione Poscio di Domodossola e le opere realizzate da artisti italiani contemporanei che nella loro ricerca approfondiscono il tema del paesaggio.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 14 giugno al 1 novembre 2015 si terrà a Villa Giulia, Verbania, la mostra LandScapes. DIALOGHI INTORNO ALLA TERRA a cura di Guido Curto.
L’esposizione propone un confronto tra i più significativi dipinti ottocenteschi della collezione del Museo del Paesaggio di Verbania, della Collezione Poscio di Domodossola e le opere realizzate da artisti italiani contemporanei che nella loro ricerca approfondiscono il tema del paesaggio



Partendo dall'Ottocento, secolo in cui l'arte che rappresenta la Natura vede il suo massimo splendore, il percorso espositivo arriva fino ai giorni nostri, in cui il rapporto umano/naturale si sublima sempre di più, dando vita a nuovi baricentri.

I contemporanei, che utilizzano differenti tecniche espressive, indagano il rapporto con la Natura attraverso la lente dell'arte, intrecciando dialoghi inattesi e amplificando l'analisi degli sguardi ottocenteschi. Alle opere più tradizionali si affiancano visioni diluite, come astrazioni impalpabili, animazioni digitali che offrono inedite ipotesi di viaggio, fotografie che sospendono tempo e spazio dando vita a paesaggi surreali, natura artificiale che supera il reale. Il genere del paesaggio diventa, ieri come oggi, rappresentazione semplificata del moto dell'anima e insieme documentazione del territorio.

Il Museo del Paesaggio di Verbania espone alcune bellissime vedute postimpressioniste della sua collezione: Achille Tominetti, Guido Boggiani, Guido Cinotti, Eugenio Gignous, Carlo Fornara, Vittore Grubicy De Dragon, Luigi Bolongaro, Carlo Cressini, Cesare Maggi, Sophie Della Valle Di Casanova Browne, Mario Tozzi, Arturo Martini. La Collezione Poscio di Domodossola presta invece alla mostra dipinti di Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Luigi Bolongaro.

Le opere d’arte contemporanea in mostra sono di Mario Airò, Maura Banfo, Marco Cingolani, Giuliana Cunéaz, Elisabetta di Maggio, Daniele Galliano, Piero Gilardi, Jonathan Guaitamacchi, Luigi Mainolfi, Andrea Massaioli, Pierluigi Pusole, Giorgio Ramella, Salvo, Elisa Sighicelli, Laura Viale, artisti quasi tutti attivi in Piemonte.

Una sezione speciale della mostra sarà dedicata alla narrazione poetica di uno dei dipinti più significativi della collezione del Museo del Paesaggio, “Alla Vanga” (1891) di Arnaldo Ferraguti, che sarà visitabile presso la sede principale del Museo del Paesaggio non appena terminati i restauri dell’edificio, nella primavera 2016.

L’intero evento si colloca come parte di un grande progetto dal titolo ‘ Giardini del Lago Maggiore: tradizione, cultura, innovazione’, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.