Laminarie – Proiezione verticale

Bologna - 14/02/2013 : 15/02/2013

Il nuovo programma di DOM la cupola del Pilastro si apre con il debutto di Proiezione verticale, l’anteprima della nuova produzione di Laminarie, dedicata allo scultore rumeno Constantin Brancusi (Peştişani 1876 – Parigi 1957), considerato uno dei più grandi scultori del Novecento, la cui figura è introdotta dal prologo di Silvia Evangelisti.

Informazioni

Comunicato stampa

Laminarie
PROIEZIONE VERTICALE
primo avvicinamento a Constantin Brancusi


Il volo ha occupato tutta la mia vita. Quando ero bambino sognavo sempre che avrei voluto volare tra gli alberi e nel cielo. Porto ancora in me dopo quarantacinque anni la nostalgia di questo sogno. Io non voglio rappresentare un uccello, ma il dono, il volo, lo slancio.
Non penso che ci riuscirò mai



Costantin Brancusi

Il nuovo programma di DOM la cupola del Pilastro si apre con il debutto di Proiezione verticale, l’anteprima della nuova produzione di Laminarie (14 e 15 febbraio, ore 21.30), dedicata allo scultore rumeno Constantin Brancusi (Peştişani 1876 – Parigi 1957), considerato uno dei più grandi scultori del Novecento, la cui figura è introdotta dal prologo di Silvia Evangelisti.
La performance, di e con Febo Del Zozzo, indaga, attraverso i linguaggi del teatro contemporaneo, una delle più famose opere dell’artista, la Colonna senza fine, catapultando il pubblico nell’atelier parigino dello scultore. La Colonna è una struttura modulare in ferro fuso metalizzato alta circa trenta metri che pesa 29 tonnellate e riprende le antiche forme lignee dei pilastri che sorreggono le case tradizionali della regione.
Il progetto prevede poi la realizzazione di un viaggio (esclusivamente con mezzi di terra) che ricalca quello che lo scultore compì dalla Romania a Parigi, a piedi e con mezzi di fortuna, attraverso quattro tappe che condurranno Laminarie in un percorso di residenze, ricerca e produzione che si concluderà a Bologna nell'autunno 2013 con l’ultima tappa produttiva dello spettacolo.
Con la performance di Febo Del Zozzo, Laminarie prosegue così un lungo percorso di ricerca, iniziato molti anni fa, su alcune figure esemplari, la cui vita e opera viene messa in scena attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo. A partire dal 1999, la compagnia ha prodotto, infatti, un’intensa attività di spettacoli e di studi su figure come Varlam Tichonovič Salamov, Elias Canetti, Simone Weil, Jackson Pollock e Bobby Fischer.

NOTE BIOGRAFICHE

Constantin Brancusi, dopo gli studi di scultura all’Accademia di Bucarest, lavorò a Vienna e Monaco per trasferirsi poi a Parigi, dove frequentò gli studi di Antonin Mercié e di Rodin. Nel 1908 strinse amicizia con Modigliani, Satie e Duchamp; e divenne famoso nel 1913 con la mostra dell’Armory Show di New York. L’opera di Brancusi , che ricorda agli inizi l’arte primitiva e popolare, si fa liscia, lucente e levigata. Dal legno, dal marmo e dalla pietra crea opere dalle forme pure che hanno origine nella natura, ma il cui esito finale è l’astrazione. Il nucleo consistente della sua opera è costituito da teste, donne o muse, uccelli e animali, snelli e sensuali manufatti di forma ovoidale.
Per tutta la vita Brancusi, artista solitario, si dedica alla pulitura, rifinitura, ripetizione di zoccoli e sculture, che fotografa costantemente lasciando una documentazione di capitale importanza.

La compagnia teatrale Laminarie, fondata nel 1994 da Bruna Gambarelli e Febo Del Zozzo, opera dal 2009 presso il DOM la cupola del Pilastro, Premio Ubu 2012 nella sezione Progetti speciali.
Il principale obiettivo dell’attività verte sullo studio di linguaggi originali nell’ambito del teatro contemporaneo. Oltre alla produzione di spettacoli rivolti a un pubblico composto da adulti, Laminarie dedica una parte della propria attività alla ricerca teatrale dedicata all’infanzia.
La ricerca di Laminarie si è posta fin dalle sue origini in relazione con linguaggi artistici contemporanei quali le arti visive, l’architettura, il cinema, la letteratura.

Silvia Evangelisti, laureata in Lettere moderne, dal 1986 insegna Storia dell’arte contemporanea e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna e dal 2012 è professore a contratto presso l’Università di Bologna. Nel 1988 inizia la collaborazione con Arte Fiera di Bologna, la più importante manifestazione fieristica d'arte contemporanea italiana e dal 2003 al 2012 è Direttore artistico della fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea Arte Fiera Art First di Bologna. Nel 2012 è consulente artistica e coordinatrice degli eventi culturali relativi al progetto di Renzo Piano per l'Ex Aree Falck di Sesto San Giovanni, Milano.