Lamberto Teotino – EP

Napoli - 22/11/2013 : 15/02/2014

Allineati da una ricerca che parte dall’analisi dell’immagine fotografica d’archivio, i lavori si offrono come brani esperienziali di individualità, la cui indagine è approfondita mediante la stratificazione di condizionamenti di tipo tecnico, linguistico, psicologico e scientifico.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 22 novembre la galleria Dino Morra Arte Contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Lamberto Teotino dal titolo EP, a cura di Chiara Pirozzi.
EP, abbreviazione di Extended Play, è il nome dato in discografia per definire un mini album, contenente tra i quattro e i sette brani, superiore quindi nel numero di tracce a un singolo ma inferiore a un album. L’EP in musica si presenta come sorta di raccolta dell’autore e contiene in genere brani inediti, da inserire nel successivo album oppure precedentemente scartati dall’etichetta discografica o dall’artista stesso


Da tale suggestione, Lamberto Teotino sceglie di presentare per gli spazi della galleria cinque nuovi lavori, pertinenti ad altrettanti differenti progetti e realizzati dall’artista negli ultimi anni. Allineati da una ricerca che parte dall’analisi dell’immagine fotografica d’archivio, i lavori si offrono come brani esperienziali di individualità, la cui indagine è approfondita mediante la stratificazione di condizionamenti di tipo tecnico, linguistico, psicologico e scientifico.
In Wormhole (2012-2013) l’immagine fotografica di un paesaggio diviene materia sfuggente assorbita come in un cunicolo spazio-tempo; nell’opera Sistema di riferimento monodimensionale (2011-2013), un pezzo inedito dell’omonimo progetto del 2011, è invece il criterio cartesiano a essere indagato, tramite lo slittamento di un asse monodimensionale lungo l’immagine. Espedienti dichiaratamente digitali costituiscono per Lamberto Teotino un pretesto per ricreare contesti reali sospesi, al limite ovvero dell’inganno percettivo tipico dell’esperienza paranormale. Con le opere The image of what we are prevails over what we are (2012) e L’ultimo Dio (2012-2013), l’artista pone l’accento sulla consapevolezza del sé in relazione al proprio status quo, alla coscienza e all’autoconoscenza. I volti coperti sono preclusi alla reale visione, analizzando lo sdoppiamento identitario tipicamente prevedibile, ad esempio, nella personalità dei grandi campioni sportivi. Infine con l’opera Mr and Mrs Smithee (2013), Lamberto Teotino evidenzia il tema della separazione coniugale e del distacco psicologico nella coppia e lo fa contemporaneamente attraverso il racconto per immagini, l’alterazione digitale e il gioco linguistico.
EP è un progetto composito in cui l’osservazione, la percezione e la sensazione rappresentano elementi di interpretazione nuova e altra dell’immagine d’archivio; una narrazione sempre in attesa di un differente equilibrio fisico e psichico dell’individuo descritto.

Lamberto Teotino (1974) vive a Roma. Nel 2013 è invitato a partecipare alla collettiva intitolata Save as al Centro d’arte contemporanea Kim?, organizzatore del padiglione Lettone della Biennale di Venezia, espone all’ambasciata Italiana di Bruxelles al Blumm Prize, inoltre viene inserito nel volume The New Collectible Art Photography, di Susan Zadeh e edito da Thames and Hudson, tra gli artisti che nell’ultimo decennio hanno indagato in maniera più interessante l’immagine fotografica; nel 2012 la rivista Eyemazing, vincitrice del prestigioso premio “Lucie Awards”, pubblica il progetto Sistema di riferimento monodimensionale, esposto nella personale da mc2gallery a Milano, sempre nel 2012 riceve la menzione speciale dalla Fondazione Francesco Fabbri con l’opera L’ultimo Dio; nel 2011 è presente nella collettiva Vulpes Pilum Mutare nei Musei Civici di Bassano del Grappa, nella collettiva Cosa si prova ad avere un suono in testa? a Roma e riceve un'altra menzione speciale dalla giuria del Talent Prize con il progetto Sistema di riferimento monodimensionale.



Dino Morra Arte Contemporanea, Vico Belledonne a Chiaia 6, 80121, Napoli | +39 392 9420783 [email protected] dinomorraartecontemporanea.eu




Is glad to present

LAMBERTO TEOTINO
EP

curated by Chiara Pirozzi

Friday November 22nd h 6.30 pm
from 23.11.2013 to 15.2.2014

On Friday November 22nd, the Dino Morra Arte Contemporanea Gallery is glad to present the personal exhibition of Lamberto Teotino, titled EP and curated by Chiara Pirozzi.
EP, abbreviation of Extended Play, is the name used to define a short album in discography, including from four to seven tracks, more than a single but not long enough to be qualified as studio album. In music the EP is a collection of the author. In general it can contain unreleased tracks that will be included in the following album or that have been discarded by the record label of the artist.
From this influence Lamberto Teotino chooses to present five new works in the spaces of the gallery, belonging to five different projects, realized by the artist in the last years. Connected to one another by a research starting from the analysis of the photograph archives, the works are individual tracks of experience, whose investigation is deepened by means of the stratification of technical, psychological, linguistic and scientific conditionings.
In Wormhole (2012-2013) the photographic image of a landscape becomes fleeing matter, absorbed in a space-time tunnel; in the work Sistema di riferimento monodimensionale (2011-2013), an unreleased part of the namesake project of the 2011, the Cartesian criterion is investigated, through the slip of a one-dimensional axis along the image.
Manifestly digital artifices are a pretext for Lamberto Teotino to create uncertain contexts, at the limit of the perceptive mistakes of paranormal experiences. With the two works The image of what we are prevails over what we are (2012) and L’ultimo Dio (2012-2013), the artist focuses on the self-awareness in relation to one’s status quo, to the consciousness and to the self-consciousness. The covered faces are denied to people’s sight, in order to analyse the typical decoupling of the identity, predictable in the personality of great sportive champions. Finally, with the work Mr and Mrs Smithee (2013), Lamberto Teotino highlights the topic of the conjugal separation and of the psychological parting in the couple, simultaneously through the narration with images, the digital alteration and the linguistic game.
EP is a heterogeneous project, in which the observation, the perception and the sensation represent elements of a new interpretation of the archive image; it’s a narration always waiting for a different psychic and physical balance of the individual.

Lamberto Teotino (1974) lives in Rome. In 2013 he was invited to participate in the group show titled Save as, at the Contemporary Art Center Kim?, organizers of the Latvian pavilion at the Venice Biennale; he exhibits at the Italian Embassy in Brussels for the Blumm Prize; he is also included in the book The New Collectible Art Photography , by Susan Zadeh, edit by Thames and Hudson, among the artists that, in the last decade, have investigated the photographic image in a more interesting way. In 2012 the Eyemazing Printed Magazine, winner of the prestigious "Lucie Awards," publish the project Sistema di riferimento monodimensionale (one-dimensional coordinate system), exhibited in the personal exhibition at mc2gallery in Milan; in the same year he receives the special mention of the Francesco Fabbri Foundation, with the work L’ultimo Dio (The last God); in 2011 he is in the group show Vulpes Pilum Mutare at the Civic Museums of Bassano del Grappa, in Rome in the group show Cosa si prova ad avere un suono in testa? and receives another special mention by the jury of Talent Prize with the project Sistema di riferimento monodimensionale.