La lezione del fiume è un progetto multimediale in più tappe, incentrato intorno a un unico orizzonte poetico e tematico: il fiume.

Informazioni

Comunicato stampa

La lezione del fiume

La lezione del fiume è un progetto multimediale in più tappe, incentrato intorno a un unico orizzonte poetico e tematico: il fiume.

Venerdì 4 novembre 2011, alle ore 11,00
Museo della Ceramica, Palazzo Fauzone di Germagnano
Piazza Maggiore, Mondovì
Presentazione dell'iniziativa.
Inaugurazione della mostra Vene
opere di Antonio Capaccio
La mostra si compone di ceramiche, opere su carta e installazione.
Rinfresco a cura di Cascina Monsignore.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 4 dicembre 2011.
Orari dei apertura: venerdì e sabato ore 15,00 / 18,00,
domenica ore 10,00 / 18,00


Sabato 5 novembre 2011, in coincidenza con lo spettacolo, la mostra resterà aperta fino alle ore 20,00.


Sabato 5 novembre, alle ore 21,00
Oratorio di Santa Croce
Piazza Maggiore, Mondovì
La lezione del fiume , spettacolo multimediale.
Su un testo originale di Valerio Magrelli, musiche di Paolo Rotili, immagini e regia di Antonio Capaccio. Con Cristiana Arcari, voce, Paolo Ravaglia , clarinetti, Luca Sanzò, viole, Simone Pappalardo, live electronics.
La lezione del fiume è la storia di un viaggio lungo un itinerario che ci coinvolge e ci riguarda tutti. Fonti, acquedotti, argini, ponti, foci, dighe, chiuse, mulini, tracimazioni, pesci, uccelli, vegetazione. Giaccio e calore. Fiumi interiori, casalinghi, corporei, ultramondani. Dal mare fino alla città. Una storia che si comunica con semplicità, con immediatezza. Un viaggio di associazioni poetiche, visive e sonore, come un flusso di coscienza. Un viaggio come metafora della condizione umana. Il fiume come tracciato fisico ma anche come archetipo. Memoria e tradizione, ma pure provvisorio, esperimento, margine, confine, transito, apertura. Fiume come scorrere perenne e ineluttabile, come persistenza e mobilità. Cominciamento e approdo. Viaggio e fissità. Stare, andare, tornare.
Durata complessiva dello spettacolo: 1h e 20 circa
Ingresso gratuito


Domenica 6 novembre, alle ore 11,00
Museo della Ceramica, Palazzo Fauzone di Germagnano
Incontro con gli autori.
Con interventi musicali di Paolo Ravaglia, clarinetti, Luca Sanzò, viole.

Rinfresco a cura di Cascina Monsignore


La lezione del fiume è un progetto per la città di Mondovì di BRECCE per l'arte contemporanea , a cura di Claudia Rozio.

Da diversi anni, con continuità, BRECCE produce importanti iniziative
culturali a Mondovì.
Si tratta di iniziative che, secondo l'impostazione consueta dei progetti di
BRECCE, possiedono un taglio trasversale che può coinvolgere e mettere in
relazione, in forme sempre diverse, diversi specifici creativi: arte, architettura,
cinema, letteratura, musica, teatro, linguaggi teoretici.
A partire dal 2005, hanno preso parte alle iniziative di BRECCE a Mondovì
numerosi autori e interpreti, fra i quali, Apeiron Sax Quartet, Giampaolo
Ascolese, Franca Bernardi, Silvia Bre, Antonio Capaccio, Aldo Cimaglia,
Luca Fabiani, Virginia Fagini, Enrico Gallian, Javier Girotto, Mimmo Grillo,
Ettore Innocente, Francesco Lo Savio, Valerio Magrelli, Tommaso Massimi,
Bruno Munari, Astor Piazzolla, Andrea Piccardo, Marcello Piccardo, Enrico
Pulsoni, Ettore Sordini, Studio di Monte Olimpino, Giuseppe Tabacco

in collaborazione con Academia Montis Regalis, Mondovì
Museo della Ceramica, Mondovì

con il patrocinio di Provincia di Cuneo
Comune di Mondovì

con il sostegno di Fondazione CRT, Torino
Fondazione CRC, Cuneo

e con il sostegno di Antica Meridiana Relais Art, Vicoforte
Azimut, Roma
Cantine Bonaparte, Mondovì
Cascina Monsignore, Vicoforte
Park Hotel / Ristorante Villa Nasi, Mondovì
Ristorante Il Baluardo, Mondovì

service Media Service Alibi

grazie a Gustavo Delgado, Luca e Federico Fabiani, Giovanni e
Stefania Gasco, Maria Luisa Milanese, Carlo e Speranza

Passeggi
Note biografiche
Cristiana Arcari Soprano, nata a Roma, svolge gli studi musicali nella sua città e si laurea in Storia della Musica presso l’Università La Sapienza. Studia canto con Isabel Gentile, Marinella Meli e Lucia Naviglio. Segue le Master class di Luisa Castellani alla Chigiana di Siena, di canto Barocco con Sergio Foresti e di arte scenica con Cesare Scarton. Vince una borsa di studio al Mozarteum di Salisburgo perfezionandosi con Rudolf Knoll. Con un repertorio che spazia dal Barocco alla vocalità contemporanea ha interpretato tra gli altri lavori di Carissimi, Stradella, Charpentier, Cesti, Cavalli, A. Scarlatti, Vivaldi, J.S. Bach, Haendel, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Dvořák, Britten, Guaccero, Reich, Morricone, oltre a numerose prime esecuzioni in epoca moderna di autori quali Foggia, Anerio, Giovannelli, Mazzocchi, Draghi esibendosi nell’ambito di Festival e stagioni concertistiche tra cui: Festival Barocco di Viterbo, Sagra Malatestiana di Rimini, Baroktage Stift Melk, Biennale di Musica contemporanea di Zagabria, Oratorio del Gonfalone di Roma, Teatro Comunale di Ferrara, 37°Festival Terror Vocis di Nuova Consonanza, Festival Scarlatti al Teatro Massimo di Palermo, Festival Magie Barocche di Catania I concerti del Quirinale di Radio 3 Rai collaborando con diverse Istituzioni, Festival ed ensemble musicali, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Massimo di Palermo, Festival Barocco di Viterbo, Sagra Malatestiana di Rimini, Baroktage Stift Melk, Biennale di Musica contemporanea di Zagabria, Oratorio del Gonfalone di Roma, Teatro Comunale di Ferrara, 37°Festival di Nuova Consonanza, I concerti del Quirinale di Radio 3 Rai, il Coro Luca Marenzio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, I Cameristi Vocali Italiani, Tacitevoci Ensemble, CappellAntiqua Berna, Il Concerto d’Arianna, Europa Galante, Cappella della Pietà dei Turchini, Ensemble Ausermusici, Ha collaborato con fFabio Biondi, Antonio Florio, Valter Malosti Gianandrea Noseda, Robert Carsen, Nicola Piovani, Vincenzo Cerami, Franca Valeri, Bruno de Franceschi, Jovanotti, Germano Mazzocchetti, Giancarlo Majorino, Giuseppe Piccioni, Nicola Tescari, Lucio Dalla.
Antonio Capaccio (Civitavecchia 1956) Ha preso parte alla conduzione dello spazio S.Agata dé Goti (Roma 1978- 1979). Negli anni Ottanta è stato promotore e teorico della tendenza di rinascita astratta dell’”Astrazione Povera”. Mostre a La Salita (Roma), Studio Marconi (Milano), Museo dell’Arte Classica dell’Università “La Sapienza” (Roma), Kunstverein (Darmstadt), Kunsthalle (Norimberga), Rocca Paolina (Perugia), Palazzo dell’Esposizione Permanente (Milano), Palazzo Forti (Verona), Ghiglione (Genova), Castello di Rivara (Torino) Sala Centrale delle Esposizioni (S.Pietroburgo), Casa Centrale dell’Artista (Mosca), Buades (Madrid), Artificialia (Steyl). ‘E stato curatore di Equilibri Precari, (Roma, 1998/2002), consulente per le Arti Visive della Biennale di Venezia (2004/2005). curatore, presso il CERP di Perugia, il ciclo Atlante ragionato di arte italiana (2002/2003). Tiene un Laboratorio sperimentale di pittura presso il carcere romano di Rebibbia e un Laboratorio sulle Arti contemporanee presso il Liceo Tasso di Roma.
Valerio Magrelli nato a Roma nel 1957, è ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino. Ha edito per Einaudi cinque raccolte di versi e due di prose, dirigendo la serie trilingue della collana “Scrittori tradotti da scrittori”. Ha inoltre pubblicato l’abbecedario Che cos'è la poesia? La poesia raccontata ai ragazzi in ventuno voci (Sossella 2005, libro e cd), le prose di La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009) e Il violino di Frankenstein. Scritti per e sulla musica (Le Lettere 2010). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all’opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, l’Harmattan 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010). Nel 2002 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana.
Simone Pappalardo Diplomato in musica elettronica presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha collaborato come compositore e creatore di macchine sonore con molti artisti e compagnie teatrali. Ha curato la regia di alcuni spettacoli teatrali fra cui “Ring Modulation”- spettacolo in cui due pugili si danno battaglia accompagnati dai suoni di due musicisti improvvisatori, e “Machina” in cui due danzatrici si misurano con delle grandi macchine sonore imitandone i movimenti rotatori. Fra le sue composizioni ricordiamo i due studi sulle metamorfosi letterarie: “Come affogare Pinocchio” e “Hyde” -per pianoforte preparato con mezzi elettromagnetici. Sue composizioni sono state eseguite in molti importanti festival italiani (“Emufest” presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma, “Festa di primavera” di Nuova Consonanza -presso l’Accademia americana di Romai ecc.).
Paolo Ravaglia Polistrumentista o, meglio, panclarinettista, spazia dal repertorio per chalumeaux e clarinetto antico alla musica d’avanguardia, attraverso la musica afro-americana e lo studio delle ance semplici popolari. ‘E stato presidente di Nuova Consonanza e membro dell’ensemble Alter Ego. Ha lungamente collaborato col clarinettista e compositore William O. Smith, e molti altri artisti, fra avanguardia, jazz, musica alternativa, danza, teatro in musica e composizione di colonne sonore per il cinema. Insegna clarinetto al conservatorio G.B.Martini di Bologna.
Paolo Rotili (Roma, 1959). Diplomatosi al Conservatorio di S.Cecilia in Composizione Sperimentale (con Mauro Bortolotti) e in Strumentazione per banda (con Raffaello Tega), in Musica elettronica con Giorgio Nottoli, ha compiuto studi di perfezionamento con Giacomo Manzoni e Marco Di Natale. Compositore, didatta, analista e organizzatore musicale, è stato vice-presidente di Nuova Consonanza, insegna Composizione sperimentale al Conservatorio di Latina. Le sue musiche sono state eseguite in Italia (Nuova Consonanza, Nuovi Spazi musicali, Emufest, Roma; GAMO Firenze; Unione artisti e Rive Gauche Torino; Orchestra della Provincia, Il Coretto, Bari; Festival Rebus, Milano.), in Francia, Germania, Olanda (Gaudeamus), Belgio, Danimarca, Svezia, Ungheria, Serbia, Polonia (Autunno di Varsavia), Argentina (Teatro Colon-Buenos Aires, Festival Internazionale di Elettroacustica di Cordoba), Perù (Festival internazionale di Chitarra, Lima) e Cina (Conservatorio Centrale di Pechino, 2003,“Musicacustica”2009). .
Luca Sanzò Allievo di Bruno Giuranna, Fa parte del gruppo FREON, specializzato nella musica del novecento, e del Quartetto Michelangelo, con il quale effettua concerti in Europa e nelle Americhe. Ha collaborato, inoltre, in qualità di prima viola solista, con svariate orchestre liriche, sinfoniche e da camera, fra cui quella del Teatro dell’Opera di Roma, del Teatro Lirico di Cagliari e Concerto Italiano. È docente di viola presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Ha al suo attivo la partecipazione in recital ad importanti festival di musica elettroaucustica come il Synthèse di Bourges (Francia) nel 2006, l'EMUFEST di Roma nel 2008 ed il MUSICACOUSTICA FESTIVAL di Pechino nel 2009. Ha inciso per Nuova Era, BMG Ricordi, Opus 111, Tactus, Edi Pan, Stradivarius, Naïve, Chandos e Naxos.