La Galleria Neon riapre

  • NEON

Informazioni Evento

Comunicato stampa

neon riprende la sua attività in uno spazio fisico, anche se l’attività di neon credo non sia mai cessata, in altre forme in altri modi in altri luoghi
l’apertura di questo nuovo spazio - indirizzo via San Donato 24/b Bologna - avverrà in coincidenza con arte fiera 2026 (5-8 febbraio)

non sarà uno spazio-galleria e non avrà una programmazione predefinita; sarà uno spazio dove mettere in atto progetti condivisi

in questo momento in questo contesto in questo mondo nel quale ci troviamo a vivere e che subiamo quotidianamente mi pare che
l'arte contemporanea sia afona e che il cerimoniale delle mostre degli opening delle fiere delle feste sia un rituale vuoto la cui
funzione è mascherare la mancanza di pensiero e di capacità di elaborazione critica e l'incapacità di elaborare idee altre

non è una sorpresa, certo; non lo è per me e credo che non sia una sorpresa per tanti. penso che già da molti anni l’arte sia entrata
pienamente a fare parte del sistema dell’entertrainment, sistema funzionale e necessario al mantenimento della struttura e della forma
politica e sociale che domina e regola la nostra esistenza e l'esistenza di tutti gli esseri viventi e non viventi che abitano il pianeta Terra

dunque non ci sarà una mostra, lo spazio sarà vuoto. ognuno ha completa libertà di parola, non c’è un appello da sottoscrivere, nè una
posizione da sostenere. se ti va di intervenire e dire ti chiedo di dare voce alle tue riflessioni e ai tuoi pensieri. inviando entro la fine del mese
di gennaio un breve testo scritto (contenuto nella misura di una cartella) che sarà stampato e raccolto con altri testi e reso disponibile al pubblico;
e un file audio dove la tua voce legge le tue stesse parole che sarà riprodotto e diffuso insieme con le parole di altri nello spazio vuoto di neon

grazie per avermi letto. un abbraccio

gino

PS ritieniti libera/o di invitare altre voci

dear friend, neon resumes its activities in a physical space—though I believe neon’s work never actually ceased, having simply taken
on other forms, in other ways, in other places.
the opening of this new space—located at Via San Donato 24/b, Bologna—will coincide with Arte Fiera 2026 (February 5–8).

It will not be a gallery-space, nor will it have a predetermined program. It will be a space to carry out shared projects.

at this moment, in this context, in this world we find ourselves living in and enduring daily, it seems to me that contemporary art has lost its voice.
the ceremonial nature of exhibitions, openings, fairs, and parties has become an empty ritual—one whose function is to mask a lack of thought,
a lack of critical elaboration, and an inability to conceive alternative ideas.

this is no surprise, certainly. it is no surprise to me, and I don't think it is to many others. i believe that for many years now, art has fully become part
of the entertainment system—a system that is functional and necessary for maintaining the political and social structure and form that dominate and
regulate our existence, as well as the existence of all living and non-living beings on planet Earth.

therefore, there will be no exhibition. the space will be empty. everyone has complete freedom of speech. there is no manifesto to sign, nor a position to uphold. if you feel moved to respond and speak, i ask you to give voice to your reflections and thoughts. please send, by the end of January: a brief written text (roughly one page in length), which will be printed, collected with other texts, and made available to the public; an audio file in which your own voice reads your words, to be played and shared together with the words of others in the empty space of neon.

thank you for reading this

a warm embrace,
gino

PS feel free to invite other voices