La citta’ pubblica a Genova

Genova - 23/01/2015 : 21/02/2015

Problemi e proposte. La mostra si propone di richiamare l'attenzione sulla qualita' dello spazio urbano e sull'idea di citta' che comprenda anche le perfiferie, attraverso un dialogo tra le Autorita' competenti e i cittadini.

Informazioni

  • Luogo: LOGGIA DELLA MERCANZIA
  • Indirizzo: piazza Banchi - Genova - Liguria
  • Quando: dal 23/01/2015 - al 21/02/2015
  • Vernissage: 23/01/2015 ore 16,30
  • Generi: fotografia
  • Orari: Tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18

Comunicato stampa

La qualità dello spazio urbano genovese e un’idea di città che comprenda anche le periferie come luogo di un laboratorio di progettualità: questi i temi sui quali intende richiamare l’attenzione e aprire un dibattito pubblico la mostra di fotografie, video e materiale cartografico promossa dalla Fondazione Mario e Giorgio Labò con il supporto dei Giovani Urbanisti. Prà, Voltri, Pegli 3, Sestri Ponente, Borzoli, Begato, Granarolo, Sant'Eusebio e Quezzi sono i quartieri presi in esame e candidati a un ideale processo di riqualificazione



Collaborazione:
Settore Musei/Loggia di Banchi o della Mercanzia

Approfondimenti:
La mostra promossa dalla Fondazione Mario e Giorgio Labò, con il supporto dei Giovani Urbanisti, si propone di richiamare l'attenzione sulle aree 167 genovesi proponendo una rivisitazione delle stesse attraverso l'uso di un linguaggio semplice e diretto per favorire e sostenere lo sviluppo del dialogo tra le Autorità competenti e i cittadini.

Ripensare il ruolo che questi insediamenti in ambiti periferici hanno e potranno avere nello sviluppo della città è l'obiettivo principale del progetto al fine di avviare un confronto tra i diversi attori per facilitare un processo di rigenerazione e di riqualificazione.

Le sedi degli eventi espositivi e i momenti di incontro e di dibattito sono programmati in ambito centrale presso la Loggia di Banchi e successivamente nelle sedi dei Municipi delle aree oggetto di studio.

I temi affrontati sono stati oggetto di un prima fase di discussione nel corso di tre seminari tenuti presso la Biblioteca Berio, rispettivamente il 17 - 24 - 27 Ottobre 2014, segnatamente su :
- La Qualità dello Spazio Urbano
- Idee di città. Genova e le sue periferie
- La città pubblica: un laboratorio di progettualità.

In occasione dei primi due incontri sono stati presentati i volumi frutto di ricerche condotte negli anni, a partire dal 1984, con il Laboratorio sulla Qualità Residenziale della Fondazione Labò, e con la ricerca inter-universitaria di interesse nazionale a cofinanziamento MIUR, Pensare la città contemporanea. Pianificazione e gestione delle grandi città italiane, svolta con le sedi di Roma, Milano, Torino, Genova.
Le Aree prese in esame riguardano i quartieri di: Prà Voltri, Pegli 3, Sestri Ponente, Borzoli, Begato, Granarolo, Sant`Eusebio, Quezzi, Quarto.

La mostra si articola in:

Percorso fotografico
Il racconto nasce dall'idea di rappresentare, attraverso le immagini più significative, i luoghi del "vissuto", o meglio gli spazi della comunità: piazze, strade, sottopassi, parcheggi, pieni e vuoti, ecc.
La raccolta fotografica vuole mettere in evidenzia le situazioni di criticità e potenzialità dal punto di vista urbanistico, architettonico e sociale dei quartieri in questione, creando un percorso visivo capace di restituire le caratteristiche di insediamenti spesso sconosciuti ai genovesi stessi, utilizzando un linguaggio diretto, semplice ed efficace.

Selezione cartografica
L'elemento cartografico sarà il risultato di una selezione e rielaborazione, a cura dei Giovani Urbanisti, delle soluzioni progettuali ipotizzate dagli studenti di Architettura e di Urbanistica all'interno del Laboratorio di Riqualificazione Urbana dell'Università di Genova, coordinato dal Prof. Luigi Lagomarsino tra gli anni 1998 e 2013.

Proiezione videografica
In ultimo, la proiezione a video dei contesti, consisterà in un confronto tra la realtà di ieri e di oggi nelle parole degli abitanti intervistati, portando a confronto le problematiche sociali e spaziali da loro percepite.