La Casati. La musa egoista

Firenze - 28/03/2014 : 28/03/2014

Nuovo lavoro dell'autrice Vanna Vinci, il volume è la biografia a fumetti, in forma di documentario, di una donna straordinaria, Luisa Casati, che trasformò la sua vita in un’opera d’arte.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA BRAC
  • Indirizzo: Via Dei Vagellai 18 r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 28/03/2014 - al 28/03/2014
  • Vernissage: 28/03/2014 ore 18
  • Autori: Vanna Vinci
  • Generi: presentazione
  • Uffici stampa: MONICA ZANFINI

Comunicato stampa

Sarà presentata il prossimo 28 marzo alle ore 18.00 alla Libreria Brac di Firenze la graphic novel La Casati. La musa egoista, pubblicata da Rizzoli Lizard.
Nuovo lavoro dell'autrice Vanna Vinci, il volume è la biografia a fumetti, in forma di documentario, di una donna straordinaria, Luisa Casati, che trasformò la sua vita in un’opera d’arte.
Amante di D’Annunzio, musa dei futuristi, Luisa Casati fu anche una collezionista e grande mecenate, ritratta da Boldini, Man Ray e Cecil Beaton

Narrare per immagini la storia di un personaggio così stravagante, legato indissolubilmente alla moda, all’arte e alla cultura del tempo in cui visse, è stata l’occasione per l’artista Vanna Vinci di ricostruire il mondo della Casati anche attraverso tavole preparatorie dense di note e appunti di grande suggestione.
A presentare il libro, prefatto da Natalia Aspesi, ci sarà insieme all’autrice la giornalista Laura Antonini.
Il libro: Chioma fulva e indomabile, trucco marcato e splendide forme avvolte in audaci mise: Luisa Casati Amman poteva presentarsi in lamé, coperta da piume di pavone, celata in costumi maschili o, semplicemente, nuda. Fu una delle donne più strabilianti della Belle Époque, famosa per i memorabili exploit – come le passeggiate con un ghepardo al guinzaglio – per le feste faraoniche e per l’incredibile numero di artisti che si lasciarono ispirare dalla sua bellezza. Egoista ed egocentrica, dilapidò un immenso patrimonio inseguendo il desiderio di stupire e trascorse i suoi ultimi anni in povertà, restando però sempre fedele alla leggenda che era diventata. Ma la marchesa Casati è stata in primo luogo un’artista, un’autentica “body performer” ante litteram, il cui unico obiettivo fu, per tutta la vita, quello di trasformare se stessa in un’opera d’arte. Idolo pagano del suo tempo, la conturbante Coré rivive con tutto il suo fascino tra le pagine di questa biografia a conferma che “l’età non può appassirla, né l’abitudine rendere insipida la sua infinita varietà”.
“Vanna Vinci, inventando la sua marchesa dagli occhi immensi, bistrati come le dive del muto, dalla bocca color fuoco e dal viso color gesso, è riuscita a farla uscire dall’immobilità dell’arte restituendole la sua oscura e sconosciuta umanità.”- dalla prefazione di Natalia Aspesi

L’autrice VANNA VINCI (Cagliari 1964) ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore nel 1999 e nel 2005 il premio Gran Guinigi. I suoi libri sono pubblicati all'estero da Dargaud, Planeta, Hachette. Ha collaborato con “Linus”, “Io Donna” e “L’Unità”. I suoi La bambina filosofica – Huston abbiamo un problema, La bambinafilosofica - L'opera (quasi) omnia e La Casati – la musa egoista sono in libreria con il marchio Rizzoli Lizard.