La Badini Live

Udine - 05/01/2014 : 05/01/2014

Intimità, corpo, relazione. Sono questi gli assunti per attraversare l’esperienza artistica e condurre persone all’interno della creazione. In una nuova definizione di rapporto. Dove, oltre ogni “estetica” o ruolo, artista e fruitore annullano le distanze e si fanno parte attiva del gioco.

Informazioni

  • Luogo: LO STUDIO
  • Indirizzo: Via Fabio di Maniago, 15 - Udine - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 05/01/2014 - al 05/01/2014
  • Vernissage: 05/01/2014 ore 20
  • Generi: performance – happening
  • Biglietti: Ingresso libero quota associativa € 15
  • Email: lostudio@arearea.it

Comunicato stampa

La Badini Collettivo Perforante ritorna dopo le esperienze performative di Take Away - arte domestica per asporto (dal 2008) e della Teoria delle Stringhe (primo premio Arte Laguna 2011) con un'altra azione perforante, secondo la definizione dello stesso collettivo. Alla base uno stage in cui artisti e fruitori mescolano le individualità percettive per arrivare alla creazione artistica attraverso il corpo, inteso quale catalizzatore e trasformatore di sensazioni

E dopo tre giorni di laboratorio il collettivo, nella sua nuova definizione, LA Badini propone il proprio lavoro non come risultato ma esperienza che prende forma di chi la abita, la vive, la pratica. Nulla di predefinito, ma una storia coniugata al presente e pronta a offrirsi a quanti intendono partecipare e con essa giocare, nell’ottica di una creatività che sposta l’interesse dal prodotto artistico all’universo delle relazioni umane che lo produce. Cosa succederà la sera del 5 gennaio, quale sarà l’esito creativo, quale forma prenderà, quali esiti produrrà e in quali tempi è difficile a dirsi. La serata non è prevedibile se non nell’abbandono di quanto deputato all’arte in termini di contesto, di definizione di ruolo, di opera. E il collettivo, sul principio dell’intimità, del corpo, della relazione attiverà un processo che discute la referenzialità artistica per una ricollocazione di senso dell’arte stessa. Che sia vicina, tangibile, estensibile e polimorfa nella sua consapevole, partecipativa e nuova dimensione.