Katerina Lukášová – Ritratti d’infinito

Milano - 13/12/2011 : 22/01/2012

In mostra un esempio esaustivo della produzione dell'artista: dipinti di grandi dimensioni, ritratti a matita e ad olio e 3 installazioni.

Informazioni

Comunicato stampa

Ritratti d’infinito

personale di Kateřina Lukášová
mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Consolato della Repubblica Ceca a Milano
dal 15 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012
La Casa delle culture del mondo, Via Giulio Natta 11, Milano (MM1 Lampugnano)
ingresso libero
orari martedì-venerdì 10.00-18.30 / sabato-domenica 14.00-21.00 / lunedì chiuso
Inaugurazione mercoledì 14 dicembre ore 18.30

Kateřina Lukášová nasce a Boskovice, Repubblica Ceca, nel 1975

Laureata in Storia dell’Arte
a Brno e successivamente all’Accademia di Brera di Milano, il suo stile è contraddistinto da
un’autentica passione per i ritratti e l’anatomia artistica - che l’ha portata ad approfondire gli studi
in medicina, anatomia, e antropologia culturale - con fughe nella pittura astratta, spesso di grandi
dimensioni. Il suo linguaggio artistico è molto eterogeneo, e si estende alla fotografia e ad altri
supporti con cui crea elaborate installazioni. Mezzi di espressione differenti che condividono lo
stesso tema ricorrente: la dimensione del tempo, la memoria e i ricordi, e rendono la sua opera
una riflessione continua sulla famiglia e l’identità individuale e culturale.
In mostra alla Casa delle culture della Provincia di Milano un esempio esaustivo
della sua produzione: dipinti di grandi dimensioni, ritratti a matita e ad olio e 3
installazioni: “Genealogia”; “Cassetta magica di passato, presente ed eternità”; “P.P. Pasolini - Gli
sguardi nascosti”, un viaggio extratemporale tra paesaggi, persone e ricordi di famiglia.

Kateřina Lukášová nel 2006 ottiene il Diploma di Secondo Livello di Specializzazione in Arti Visive presso
l’Accademia di Belle Arti di Brera e collabora con Dipartimento di Anatomia Artistica con il Prof. Salvatore
Esposito. Inoltre ha collaborato diversi anni con il comune di Segrate curandone i corsi di pittura.
Ha partecipato a numerose mostre collettive, tra cui “L’utopia dell’identità” al Museo nazionale della Scienza
e della Tecnologia Leonardo da Vinci, di Milano (2003), e “Salon primo 2005” al Museo della Permanente,
ed ha all’attivo numerose personali in Repubblica Ceca e a Milano.
Ha vinto numerosi premi, tra cui la Borsa di Studio “Nadace Dagmar a Vaclava Havlovych Vize 97” , la
Borsa di Studio dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano; la Menzione speciale e partecipazione alla
l’XI edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo; il Premio Autogril 2003

presieduto da Arnaldo Pomodoro; e il Premio Paraxo ad Andora, curato da Tommaso Trini. Nel 2007 è stata
selezionata al premio “Profilo Arte 2007”, mostra collettiva di pittura al Museo della Permanente di Milano
(catalogo edizione Skira). La sua installazione “Globo multiculturale” è stata citata nel libro del critico d’arte e
docente di Accademia di Belle Arti di Brera Carmelo Strano, (“Mai visto un tempo così”, Lupetti, Milano 2005,
p. 126) come esempio di tendenza d’arte contemporanea multiculturale.