Karin Furness – Appassiti

Reggio Emilia - 23/02/2012 : 20/04/2012

Sculture di stoffa che vengono da lontano: dalle rocce dei mari del Nord e dalla passione di una mamma e di una nonna per il cucito e per l'uncinetto, dalle forme e strutture delle cortecce, delle foglie e delle rocce.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedì 23 febbraio, alle 17.30 inaugurazione della mostra “Appassiti” della svedese Karin Furness. E Atelier per bambini dai 5 ai 10 anni.

Sculture di stoffa che vengono da lontano: dalle rocce dei mari del Nord e dalla passione di una mamma e di una nonna per il cucito e per l’uncinetto, dalle forme e strutture delle cortecce, delle foglie e delle rocce. C’è l’arte e la sensibilità della svedese Karin Furness nella mostra “Appassiti”, che s’inaugura giovedì 23 febbraio, alle ore 17.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia



La mostra, visitabile fino al 20 aprile, inaugura un progetto che prevede l’ospitalità al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di artisti emergenti, nazionali e internazionali. Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi è un "luogo di luoghi", che a Reggio Emilia, fin dal 2006, produce ricerca, innovazione e sperimentazione sui contenuti e sui processi educativi nei diversi ambiti del sapere.

La mostrea di Karin Furness è affiancata da uno spazio atelier, rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni, a cura delle atelieriste delle Scuole e dei Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia e di Remida, Centro di Riciclaggio Creativo, che si propone di fare emergere un altro punto di vista per “ascoltare” le opere esposte.

Chi è Karin Furness? Un’insegnante da sempre appassionata di arte e disegno, che nell'isola Baltica di Faro, a nord di Gotland, amava disegnare le spettacolari formazioni scultoree rocciose, tipiche di quella zona marittima.
“Appassiti” viene da lì e dalla passione per cucito, ricamo, maglia e uncinetto che a Karin Furness veniva dalla mamma e dalla nonna: “Con loro grande disappunto, man mano che invecchiavano molti del loro ricami venivano lasciati incompiuti, sembrando per lo più dei gomitoli di scarti di cotone. In questi materiali lasciati abbandonati ed incompiuti, riuscivo a vedere una meravigliosa tragedia. Sfilacciati, dimenticati, non finiti, irradiavano una grazia melanconica.

Durante le nostre vite la ricerca della perfezione ci ha intrappolato, lasciandoci con un esperienza estremamente complessa ed affascinante. Queste mie idee iniziarono a crescere nella mia mente durante le sperimentazioni con i tessuti. Le sculture di stoffa non risultavano così appesantite dalla tradizione come la scultura e il disegno. Sentii un'improvvisa libertà, tutto mi era permesso. Mi sono ritrovata nello stesso stato “senza regole” in cui mi sentivo quando ero una bambina” .
Quella di Karin Furness è la prima mostra di un'artista emergente internazionale in un luogo speciale che sorge laddove una volta c’erano i magazzini della Locatelli, acquistati nel 1998 dal Comune di Reggio e destinati a diventare elemento catalizzatore e simbolo della trasformazione della zona nord della città.

Accoglie, al momento i nuovi Atelier Urbani, l’Atelier Raggio di Luce, la sala Mostre Marco Gerra, il Bookshop di Reggio Children, il Centro Documentazione e Ricerca Educativa dei Nidi e delle Scuole Comunali dell’Infanzia di Reggio Emilia, l’Auditorium Annamaria e Marco Gerra, lo Spazio Ricerca e Innovazione e, in uno sviluppo progressivo, gli spazi dedicati al cibo di Pause – Atelier dei Sapori (caffetteria, ristorante, grocery shop).

L’inaugurazione della mostra è parte di “Non un posto qualunque”, partecipazione, educazione, cento linguaggi, una serie di iniziative che si svolgeranno tra il 23 e il 24 febbraio al Centro Internazionale Loris Malaguzzi e che prevede, oltre alla mostra con atelier, l’apertura del nuovo Book and Food Shop di Pause-Atelier dei Sapori (23 febbraio, ore 18), l’assemblea di insediamento dei Consigli Infanzia Città eletti nel mese di dicembre 2011 (24 febbraio, ore 18) e la Notte dei Racconti (ore 21).

Atelier aperto a 15 bambini da 5 a 10 anni. Prenotazione obbligatoria Info e prenotazioni:
Reggio Children
email: [email protected]
cell: 366 7208085 (lun – ven dalle ore 10.00 alle 18.00)