Kaleidoscope Venice Bar

Venezia - 29/05/2013 : 31/05/2013

KALEIDOSCOPE è lieta di annunciare un progetto speciale organizzato in occasione della prossima 55. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, tra i più prestigiosi eventi nel panorama artistico internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

KALEIDOSCOPE è lieta di annunciare un progetto speciale organizzato in occasione della prossima 55.
Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, tra i più prestigiosi eventi nel panorama artistico internazionale.

KALEIDOSCOPE Venice Bar, un pop-up "aperitivo bar" sponsorizzato da Absolut Vodka,
sarà aperto durante i tre giorni di vernissage della Biennale (29-30-31 Maggio, dalle 18 alle 21).
Nelle poche ore libere tra gli impegni del giorno e della notte, il bar ospiterà esibizioni musicali e performance prodotte ogni sera
in collaborazione con una diversa istituzione artistica



La visual identity e il decor del bar saranno concepiti appositamente dall'artista scozzese Donald Urquhart,
noto per i suoi disegni a tratti ironici, a tratti dark, eseguiti con un tratto elegante di inchiostro.
Contemporaneo dell'iconico Leigh Bowery, Urquhart ha partecipato attivamente alla seminale scena drag londinese
ed è leggendario il night club, The Beautiful Bend, da lui aperto negli anni Novanta con DJ Harvey e Sheila Tequila.

KALEIDOSCOPE Venice Bar, un pop-up “aperitivo bar” - sponsorizzato da ABSOLUT Vodka - che sarà aperto durante i tre giorni di vernissage della Biennale nel meraviglioso chiostro dell’Università IUAV di Venezia, grazie alla collaborazione con il corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali diretto da Maria Luisa Frisa.

Nelle poche ore libere tra gli impegni del giorno e della notte, il bar ospiterà esibizioni musicali e performance prodotte ogni sera in collaborazione con una diversa istituzione artistica.
La sera del 29 maggio, su invito della GAMeC, Matteo Rubbi realizzerà un intervento in cui stendardi luminosi formano un piccolo presidio, come se stesse per cominciare una parata o come se si fosse appena conclusa.
Giovedì 30 maggio, il Centre d’Art Contemporain Genève ospiterà la giovane artista svizzera Ramaya Tegegne in un reenactment dello storico lavoro sonoro di Alvin Lucier Bird and Person Dyning (1979).
Infine il 31 maggio, il Centre for Contemporary Art Derry presenterà una performance di improvvisazione/danza dell’artista londinese Patrick Staff, che combina parola e video in un’indagine sui temi della superstizione e del valore di scambio.

Prima e dopo le performance, ogni serata sarà arricchita da sessioni musicali a cura di tre giovani e promettenti DJ italiani: Palmwine (Simone Bertuzzi), Pigro on Sofa (Alberto Guerrini) e Giorgio di Salvo.