J&Peg – Carousel

Torino - 16/05/2013 : 22/06/2013

La volontà che sottende a tutti i lavori, espressamente realizzati per la mostra-la terza con Gagliardi art System- è il confronto con se stessi. Si tratta di una mostra intima, senza dare a questo aggettivo nessuna valenza negativa.

Informazioni

  • Luogo: GAGLIARDI E DOMKE
  • Indirizzo: Via Cervino 16 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 16/05/2013 - al 22/06/2013
  • Vernissage: 16/05/2013 ore 18
  • Autori: J&Peg
  • Curatori: Angela Madesani
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedi al sabato ore 15.30-19.00 Performance 18 maggio 2013 ore 18.00

Comunicato stampa

È un momento di riflessione ulteriore rispetto a quanto fatto sino ad ora. Come se volessero tirare le somme in un preciso momento della loro esistenza artistica e non solo. La volontà che sottende a tutti i lavori, espressamente realizzati per la mostra-la terza con Gagliardi art System- è il confronto con se stessi. Si tratta di una mostra intima, senza dare a questo aggettivo nessuna valenza negativa. L’intimità è costituita dalla voglia di scavare nel profondo, di giungere, attraverso l’analisi del particulare, al senso dell’esistenza


Anche qui, come in tutti i loro lavori degli ultimi anni, i diversi protagonisti delle opere sono coperti da un velo che ne smussa le sembianze estetiche. La concentrazione è posta sull’essere uomo nel senso più pieno del termine. I personaggi sono come statue. È come se si fosse posata la polvere del tempo a creare, appunto,una sorta di velo.
L’uomo è il personaggio guida della maggior parte dei lavori di J & Peg. La sua figura appare nelle diverse situazioni.
È interessante cogliere, in questa nuova serie di lavori, il rapporto che si viene a creare tra i diversi livelli cognitivi: il personaggio guida e gli altri sono frutto di azioni performative degli artisti. Nessun tentativo di personalizzazione, solo accenni, rimandi, agganci possibili, in cui chi guarda è lasciato libero di leggere, di interpretare.
In mostra è, quindi, una serie di grandi lavori sui toni del bianco, sempre con il plexiglass e il disegno. La fotografia è stampata su un materiale trasparente, che si stacca dal disegno sottostante. Qui il tempo è sospeso, non vi sono riferimenti ovvi. Le persone si incontrano e si creano così delle connessioni. Il disegno sottostante rimanda alla dimensione del ricordo, che appare e scompare a seconda dei momenti.
In tutto questo è un forte legame con le ottanta diapositive proiettate da un carousel, che dà il titolo alla mostra.
In mostra sono anche cinque lavori in cui la tipologia di realizzazione con i bianchi e i neri è quella alla quale J & Peg ci hanno abituati. È ancora presente il personaggio guida, collocato in una serie di frangenti, di situazioni: dal Futurismo ai gruppi che rimandano alle prestigiose atmosfere dei college inglesi.