Joys – Passaggio a Livello

Monza - 21/04/2016 : 21/06/2016

Maurizio Caldirola Arte Contemporanea è lieta di ospitare Passaggio a Livello, il solo show di Joys (Christian Bovo, Padova 1974).

Informazioni

  • Luogo: MAURIZIO CALDIROLA
  • Indirizzo: Via Volta 26 - Monza - Lombardia
  • Quando: dal 21/04/2016 - al 21/06/2016
  • Vernissage: 21/04/2016 ore 19
  • Autori: Joys
  • Generi: arte contemporanea, personale, urban art
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

Maurizio Caldirola Arte Contemporanea è lieta di ospitare Passaggio a Livello, il solo show di Joys (Christian Bovo, Padova 1974).

La mostra si articola attraverso due momenti che evidenziano il percorso evolutivo dell’artista. Il primo legato alle sue origini di street artist e al lavoro che lo ha reso noto nel suo ambiente a livello internazionale, "Epic Windows": una serie di interventi inconsueti per un writer, in quanto realizzati sugli spazi ricavati dagli intervalli tra muro e muro - le finestre - su cui l'artista dipinge a risparmio la rivisitazione della sua tag

In galleria saranno presenti le opere pittoriche legate proprio alla porzione visuale della finestra, realizzate con la particolare tecnica del vetro retro dipinto attraverso cui l’artista si esprime da tre anni ottenendo opere astratte, rigide e geometriche.

Il secondo momento è una novità nel panorama produttivo di Joys: un'installazione che ingloba ancora la pittura murale, coinvolge la scultura (che è forse la sua espressione più intima) e restituisce uno skyline rigido, composto di piani che si sovrappongono, di forme e tratti soggetti al giudizio severo della luce e del punto di vista che ne cambia continuamente forma, colore e disegno.

Le caratteristiche che riassumono entrambi i lavori sono l'utilizzo di una nuova paletta colori e la stratificazione su più livelli di trasparenze e pitture. Con questa operazione, che già in passato ha collocato Joys nell'arte astratta, l'artista riflette sull'evoluzione dell'astrazione degli ultimi cinquant'anni passando attraverso la sua personale visione, che non può prescindere dal contesto architettonico su cui si trova ad operare. Infatti i progetti realizzati dall’artista richiamano costantemente l'attenzione a un'evoluzione architettonica intesa come matrice comune del vivere quotidiano e al rispetto verso l'architettura contemporanea e non.

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Joys inizia la sua carriera artistica negli anni novanta, come molti writers scrivendo il suo nome sul muro e focalizzando la sua ricerca sul lettering. Velocemente espande il suo lavoro arricchendolo di spessore e matericità. La sua ricerca va oltre le due dimensioni e acquisisce nel tempo una plasticità che si appropria del territorio e della fruizione di un pubblico involontario e inconsapevole. In bilico tra underground e istituzionale, la ricerca di Joys è stata riconosciuta dagli addetti ai lavori del sistema dell’arte come inedita e personalissima grazie anche al suo maniacale studio del lettering: forme che nel tempo si stratificano e si arricchiscono di livelli e linee con cui Joys ha costruito labirinti impossibili dove nulla è lasciato al caso, in cui le forme ubbidiscono sempre a precise regole logiche e geometriche. Da anni Joys ha esteso il suo linguaggio anche alla scultura, utilizzando materiali diversi ma mantenendo sempre uno stile unico, quello stesso stile che da 20 anni lo rende inconfondibile sui muri di tutto il mondo.