Joseph Beuys – Pianeta Beuys

Todi - 22/08/2015 : 30/08/2015

Joseph Beuys rappresenta la punta di diamante dell’arte contemporanea tedesca ed europea. Il suo immenso talento è riconosciuto a livello mondiale e le sue opere sono permanentemente esposte al Moma di New York, alla Tate Gallery di Londra e nei musei più importanti.

Informazioni

Comunicato stampa

Joseph Beuys rappresenta la punta di diamante dell’arte contemporanea tedesca ed europea. Il suo immenso talento è riconosciuto a livello mondiale e le sue opere sono permanentemente esposte al Moma di New York, alla Tate Gallery di Londra e nei musei più importanti. Esse accompagnano la rinascita della Germania postguerra ed è enorme l’attenzione per le sue installazioni, le sue azioni concettuali, le performance sociali. La sua arte, tesa a stimolare la coscienza dell’osservatore, rievoca e si riconnette alle parole di Goethe “una volta assicurata l’esistenza, l’uomo è creativo”

All’interno della mostra verrà esposto anche il famoso “Vestito terremoto” realizzato direttamente da Beuys sul vestito del grande gallerista napoletano Lucio Amelio che, proprio a seguito del terremoto di Napoli del 1980, coinvolse oltre 50 tra i piu’ importanti artisti internazionali in una collezione- mostra intitolata “Terrae motus”, con opere che avevano appunto come tema il terrremoto. Lucio Amelio oltre a Beuys riuscì a raccogliere intorno a sé a Napoli i più grandi artisti della sua epoca, da Andy Warhol a Robert Raushemberg, Mario Merz, Jannis Kounellis, Cy Twombly. Quest’opera gentilmente messa a disposizione dal collezionista pugliese Gino Battista, farà da cornice all’incontro curato da Damiano Kounellis in cui interverranno il grande critico Bruno Corà Direttore della Fondazione Burri e il Professore Italo Tomassoni artefice dell’indimenticabile incontro alla Rocca Paolina di Perugia del 1980 dei due immensi artisti Burri e Beuys. Durante la mostra saranno proiettati alcune delle sue celebri “Azioni video” – Ein portrait, Coyote, Filz tv- e il film documentario “Diagramma terremoto” per la regia del maestro Mario Franco e verranno mostrate le foto originali scattate da Claudio Abate tra le quali quelle relative alla sua ultima ,indimenticabile mostra tenuta da Beuys al Museo di Capodimonte a Napoli poco prima della sua scomparsa nel 1986. Eccezionalmente, sara’ anche esposta l’opera “Bruno Corà Tea”.