José Dalì – La verità surreale

Milano - 11/05/2014 : 26/05/2014

Prima mostra pittorica milanese di José Van Roy Dalì, il figlio del celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì.

Informazioni

  • Luogo: MILANO ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Alessi 11 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 11/05/2014 - al 26/05/2014
  • Vernissage: 11/05/2014 ore 18
  • Autori: José Dalì
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La storica "Milano Art Gallery" in via G. Alessi 11 a Milano, ospita un evento di forte risonanza mediatica accogliendo la prima mostra pittorica milanese di José Van Roy Dalì, il figlio del celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì. Organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, l'esposizione "La verità surreale" si terrà dall'11 al 26 Maggio 2014, con vernissage inaugurale in data Domenica 11 Maggio, alle ore 18.00. Nell'occasione speciale verrà celebrato l'anniversario dei 110 anni dalla nascita del grande Maestro catalano



Il percorso stilistico di José Dalì è caratterizzato dal camaleontico trasformismo e dall'intraprendente sperimentazione a 360°, che lo spinge verso svariati generi espressivi: pittura, scultura, incisione, arte orafa, poesia, scrittura narrativa. Considerato uno degli artisti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo, si reinventa di continuo nella sua dimensione creativa con entusiasmante forza vitale e riesce a coniugare perfettamente vita professionale e familiare.

Alla Milano Art Gallery sarà presentata una suggestiva parte della variegata e originale produzione artistica di Dalì, orientata verso la bellezza estetica della natura, rapportata a un surrealismo leggero, e verso l'astrattismo.

Del famoso padre rivela di avere "solo ricordi belli e intensi, di continuo gioco praticamente, legati alla mia infanzia. È stato veramente il protagonista dei miei giochi sia da piccolo che da grande" e continua dichiarando "non voleva che facessi l'artista, diceva -lascia stare, dopo di me è troppo impegnativo-. Aveva ragione, gli artisti hanno cessato di esistere dopo la sua morte. Io son un viaggiatore del tempo. Oggi in troppi credono che l'arte sia un mix di bravura e stravaganze, ma non basta...".