Jani Ruscica

Milano - 23/09/2014 : 31/10/2014

Jani Ruscica è un artista finlandese che lavora con il video, la fotografia e la scultura, esplorando le connessioni tra cinema, teatro e performance.

Informazioni

  • Luogo: OTTO ZOO
  • Indirizzo: Via Vigevano 8 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 23/09/2014 - al 31/10/2014
  • Vernissage: 23/09/2014 ore 19
  • Autori: Jani Ruscica
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì-sabato, 14–19
  • Email: maddalena.bonicelli@gmail.com

Comunicato stampa

Jani Ruscica è un artista finlandese che lavora con il video, la fotografia e la scultura, esplorando le connessioni tra cinema, teatro e performance.
La sua ricerca, fondata su basi sostanzialmente umanistiche e antropologiche, indaga come la percezione e la definizione di un luogo cambino secondo l’esperienza individuale, in base a fattori personali, culturali e persino scientifici. Nella sua pratica mette a confronto di volta in volta il vissuto e le stratificazioni temporali di un contesto con lo zeitgeist contemporaneo, creando significati e relazioni semantiche complesse e straordinarie


La sua seconda personale a OTTO ZOO prende spunto da un video, Screen test (for a Living sculpture), uno studio sulla scultura e sulla forma e la durata dell'atto performativo realizzato da Ruscica nel 2012, su commissione del MOMA PS1 di New York e di Creative Time MTV's Art Breaks. Si tratta di un film in tre parti, realizzato in collaborazione con l’artista Sini Pellki, che raffigura una scultura vivente in cui, con una minima azione, dalla stasi si passa al movimento.
Installato in maniera scultorea nello spazio della galleria, il video è arricchito da una serie di fotografie e disegni a esso riferiti.

Di origine italiana, Jani Ruscica (Savonlinna, 1978) ha studiato al Chelsea College of Art and Design di Londra e all’Accademia di Belle Arti di Helsinki. Vive a Helsinki. Tra le sue mostre recenti “Found in Translation – Chapter L”, Casino Luxembourg, 5th Monumentum Biennial, Moss, Norvegia, “Life Form”, Bonniers Konsthall, Stoccolma, “Shifting Identies”, MACRO, Roma (a cura di Ludovico Pratesi). Screening dei suoi film sono stati organizzati al Centre Pompidou di Parigi, alla Tate Modern di Londra e al MOMA di New York.