Jacques Lejeune – Oiseaux et de l’eau

Milano - 07/03/2016 : 12/03/2016

Oiseaux et de l’eau, è una mostra che raccoglie la sua ricca produzione artistica, indissolubilmente legata alla sua composizione musicale e completa anche di quegli aspetti meno conosciuti che si esprimono attraverso la produzione visiva con il disegno e il video, le partiture, passando dalla poesia alla scrittura e naturalmente, la musica.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO O'
  • Indirizzo: Via Pastrengo 12 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 07/03/2016 - al 12/03/2016
  • Vernissage: 07/03/2016 ore 19
  • Autori: Jacques Lejeune
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: aperta dalle 15.00 alle 19.00

Comunicato stampa

Oiseaux et de l'eau___una mostra di Jacques Lejeune
inaugurazione, lunedì 7 marzo ore 19.00
concerto, mercoledì 9 marzo ore 20.00

la mostra prosegue fino a sabato 12 marzo 2016
aperta dalle 15.00 alle 19.00


Dal 7 al 12 marzo 2016, O’ ospita per la prima volta in Italia una mostra del compositore e autore francese Jacques Lejeune, un'istantanea dedicata ad uno dei membri meno noti del GRM.

L’opera di Jacques Lejeune (Talence, 1940) è parte di una tradizione sperimentale che ha messo le proprie radici in Francia nel corso degli anni ‘40

Figura seminale della musique concrête, allievo e poi collega di Pierre Schaeffer e François Bayle, entra a far parte del GRM nel 1968. Qui dirige la ‘Cellule de la Musique pour l'Image’ dove è responsabile della produzione del suono e della musica per il teatro e la televisione, e nel 1978, dà vita agli ‘Ateliers de Musique Êlectroacoustique’ curandone contenuti e programmazione.
Negli ultimi anni, Jacques Lejeune intraprende un percorso singolare che unisce la musica con altre forme di espressione, continua il suo lavoro creativo e di rivisitazione del passato.
Una parte importante del suo approccio compositivo s’iscrive attualmente nella realizzazione di "fables musicales", ove il discorso sonoro è allineato con immagini e poesie proiettate.

Oiseaux et de l’eau, è una mostra che raccoglie la sua ricca produzione artistica, indissolubilmente legata alla sua composizione musicale e completa anche di quegli aspetti meno conosciuti che si esprimono attraverso la produzione visiva con il disegno e il video, le partiture, passando dalla poesia alla scrittura e naturalmente, la musica.

Nella composizione, egli pone il proprio materiale come sotto a un microscopio, analizza le forze in gioco, estende e spinge alcuni suoni all'oblio e altri ne affranca ad una riconoscibilità, una certa famigliarità. Il punto cruciale della musica consiste nelle caratteristiche elementari rivelate da questo processo: lo spazio, il tempo, la densità, la frequenza, la ripetizione, la variazione, il volume e la memoria: tutto viene alla ribalta; la rappresentazione, la melodia, e la narrazione passano in secondo piano. Altri compositori del GRM hanno usato tecniche simili nel loro lavoro, Bernard Parmegiani, Luc Ferrari, Guy Reibel, Michel Chion e molti altri, sperimentando con suoni pre-registrati e acusmatici, utilizzati per giocare con la forma ed estendere il vocabolario musicale a regioni ben al di là della portata degli strumenti acustici e della notazione tradizionale.
Lejeune si forma dunque proprio a partire dai musicisti e dai ricercatori fautori di questa tradizione francese, in una certa misura fa suoi una serie di interessi e di interrogativi, ma sono proprio il suo trattamento delle immagini e la sua attenzione verso il potenziale teatrale e drammatico della musica concreta a renderlo un unicum.

Nel concerto di mercoledì 9 marzo alle ore 20.00 eseguito da Jacques Lejeune su un impianto 6 canali, saranno presentati:
L'Oiseau-danse-la-pluie (piano et bande), 1992;
La Prière des anges (pour orgue et bande magnétique), 1990;
Théâtres de l'eau (bande magnétique), 2003-2004.

Nella mostra saranno proiettate in monitor con audio in cuffia le opere video:
Paysaginaire (1976);
L'Oiseau et l'enfant (1982);
Intermède pour la nuit des oiseaux (1983);
Clair d'oiseaux (1986);
Jeux d'oiseaux surpris au détour d'un ruisseau (1999).


La presentazione al pubblico italiano di “Oiseaux et de l’eau” é resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Andrea Cernotto, Elica Edizioni.

Un ringraziamento speciale a Daniela Travaglini, Nicola Ratti e Alberto Boccardi
Grazie a Institut Francais, Milano per il supporto alla comunicazione.



N E X T (more to come...)

March
fino al 12 Oiseaux et de l’eau una mostra di Jaques Lejeune (FR), aperta dalle 15.00 alle 19.00
17 S4 | John Butcher_Hans Koch_Christian Kobi_Urs Leimgruber (UK/CH), four soprano saxophone, in concert, hr.20.00
21 Enrico Malatesta, Giuseppe Ielasi, Michel Doneda (IT/FR) in concerto in trio, hr.20.00
25 Riccardo Sinigaglia (Futuro Antico) con Jooklo Duo, hr. 20..00


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