Intrecci Urbani 2014

Genova - 12/05/2014 : 06/07/2014

In questa seconda edizione gli allestimenti saranno tanti: nel mese di maggio, nei parchi e nei giardini genovesi, compariranno ben 9 installazioni di yarn bombing, l’arte di strada che riveste gli arredi urbani e le strutture dei luoghi pubblici con coperture in filato colorato lavorate all’uncinetto o con i ferri.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo la bellissima esperienza dell’anno scorso – 1000 persone coinvolte – culminata in primavera con il grande evento al Porto Antico di Genova, nel 2014 il progetto Intrecci Urbani “dilaga” nel territorio per colorare tutta la città. In questa seconda edizione infatti gli allestimenti saranno tanti: nel mese di maggio, nei parchi e nei giardini genovesi, compariranno ben 9 installazioni di yarn bombing, l’arte di strada che riveste gli arredi urbani e le strutture dei luoghi pubblici con coperture in filato colorato lavorate all’uncinetto o con i ferri



Lo yarn bombing, letteralmente “bombardamento di filati”, è una nuova forma d’arte che nasce negli Stati Uniti nel 2005. Si tratta di un movimento internazionale che colora le città “vestendo” di lana e cotone statue, alberi, panchine e arredi pubblici. Una street art contemporanea che si esprime attraverso le antiche tecniche del lavoro a maglia e che usa la città come una tela da decorare con originali lavori artigianali.

La partecipazione cittadina a questa seconda edizione ha superato quella dell’anno scorso: si è passati da 80 a 97 gruppi di lavoro. Hanno aderito al progetto: 38 associazioni culturali e della terza età, 12 scuole e istituti di formazione, 7 biblioteche e centri civici, 4 istituti per anziani e 24 strutture di vario genere tra cui asili privati, centri ricreativi e socio-sanitari per anziani e disabili, centri di educazione al lavoro, un gruppo di detenute del Carcere di Pontedecimo, la Banca del Tempo e centri di servizi educativi (l’elenco delle adesione e tutte le informazioni aggiornate sono consultabili sul sito www.genovacreativa.it)

Il progetto ideato dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Genova, con la direzione artistica di Emanuela Pischedda dell’Associazione Culturale ColorInscena, si è potuto realizzare anche quest’anno grazie alla collaborazione di quattro Assessorati comunali e, in particolare, ha visto un maggiore coinvolgimento dei 9 Municipi che hanno svolto un ruolo attivo nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività a livello locale, nella creazione e tenuta delle reti dei partecipanti, nell’organizzazione degli eventi espositivi.

Il tema sviluppato quest’anno è “Il Bosco Immaginario”. Elementi innovativi del progetto sono l’utilizzo di materiali di recupero e la realizzazione di manufatti tridimensionali. Vedremo quindi piante e animali di fantasia, “mostrilli” colorati e forme astratte realizzate non soltanto con lana ma anche con plastica, bottoni, stoffa, vecchi maglioni riciclati… e tanto altro.

Il primo allestimento sarà inaugurato a Voltri nei Giardini di Piazza Odicini il 12 maggio alle ore 15. Questo l’elenco delle successive inaugurazioni:
- Villa Scassi, Via Cantore, Sampierdarena (17 maggio, ore 14.30)
- Giardini Piazza Manzoni, San Fruttuoso (22 maggio, ore 10)
- Giardini Villa Bickley, Via Cervetto, Cornigliano (22 maggio, ore 15)
- Giardini Magnanego, Via C. Reta, Bolzaneto (28 maggio, ore 16.30)
- Giardini Pubblici della Doria, Struppa (30 maggio, ore 20)
- Giardini Luzzati – vicino Piazza delle Erbe, Centro (30 maggio, ore 16.30)
- Giardini G. Lercaro, Piazzale Rusca, Quinto (30 maggio, ore 14.30)
- Giardino di Piazza Remondini – vicino Scuola Media Boccanegra, San Martino (6 giugno, ore 10.30)

I manufatti resteranno montati per circa un mese.

L’iniziativa, coordinata dall’Ufficio Cultura e Città, utilizza questa forma artistica giovanile ed ecologica di grande impatto visivo come “veicolo” per creare occasioni di incontro e di scambio tra persone di tutte le età e di tutte le provenienze, che lavorano insieme per raggiungere un obiettivo comune. Nello stesso tempo offre loro la possibilità di vivere lo spazio urbano in un modo diverso, riappropriarsene attraverso l’espressione creativa individuale.

“Intrecci Urbani – yarn bombing a Genova” fornisce l’opportunità alle persone anziane di essere protagoniste e portatrici di competenze e abilità e ai giovani l’opportunità di recuperare le capacità del “do it yourself”, inteso come rivalutazione sociale della manualità.

Oltre alla comunità reale esiste una comunità virtuale su facebook che, dato il carattere internazionale del movimento yarn bombing, segue la pagina genovese da tutto il mondo e aumenta ogni giorno di più.

Le aziende che hanno condiviso le finalità del progetto ed hanno offerto il proprio sostegno sono: BASKO, AMPLIFON, FILTES FILATI S.a.s. FILATI KING.

Intrecci Urbani è supportato anche dal Progetto Europeo CreArt.

Al termine delle esposizioni i manufatti verranno utilizzati per la realizzazione di una grande asta benefica per la raccolta di fondi che gli stessi partecipanti decideranno a chi destinare.