Inter Spaces

Trieste - 23/04/2014 : 11/06/2014

La mostra è il risultato di una inedita collaborazione tra Johanna Binder e il gruppo formato da Abel, Carlo e Max Korinsky.

Informazioni

Comunicato stampa

Trieste Contemporanea è lietà di ospitare la mostra Inter Spaces. La mostra è il risultato di una inedita collaborazione tra Johanna Binder e il gruppo formato da Abel, Carlo e Max Korinsky.
Gli artisti sono risultati vincitori ex aequo – per la prima volta nella sua storia – dell’edizione 2013 del Premio Giovane Emergente Europeo Trieste Contemporanea, e si trovano dunque a lavorare insieme in maniera inaspettata ad un progetto espositivo che è l’azione prevista a conclusione di questa competizione


Nel novembre scorso infatti una giuria internazionale ha attribuito loro il premio, scegliendo l’eccellenza dei due percorsi artistici tra oltre 250 portfolio di giovani under 30 arrivati alla sede del comitato triestino. Dal 1999 questo riconoscimento è assegnato annualmente ad un giovane proveniente dall'Europa centro orientale con il fine di promuovere il suo lavoro sulla scena artistica internazionale, e ha premiato negli anni giovani che poi si sono rivelati molto interessanti sulla scena artistica internazionale come ad esempio il polacco Paweł Althamer e il bulgaro Ivan Moudov.
In occasione del prestigioso riconoscimento di Trieste Contemporanea, i giovanissimi Johanna Binder e Abel, Carlo e Max Korinsky, nati tra il 1984 e il 1985 rispettivamente in Austria e in Germania, espongono altresì per la prima volta in Italia, e si troveranno a collaborare ad una esposizione in cui dovranno confrontarsi e bilanciarsi due stili e due poetiche artistiche molto diverse.
Il gruppo tedesco che lavora sulle modificazioni del suono site specific e che ama esplorare l'effetto fisico ed emotivo che il suono verticale esercita sugli ascoltatori, dovrà dunque dialogare con la prova a cui è sottoposta la percezione delle caratteristiche formali della pittura da parte della giovane austriaca, che escludendo l'aspetto narrativo e simbolico della pittura si concentra sul medium.
La sfida di trovare un punto di incontro post-concettuale a due ambiti diversi di sperimentazione percettiva fa dunque intravedere un inedito risultato espositivo per lo Studio Tommaseo, estremo nell’energia e nel coinvolgimento.
Abel, Carlo e Max Korinsky sono tre fratelli residenti a Berlino che collaborano artisticamente dopo aver conseguito Abel e Carlo il master in Sound Studies all’UdK di Berlino e Max la laurea in Pittura all’Accademia di Düsseldorf.
Johanna Binder è nata a Salisburgo e si è laureata all’Università di Arti Applicate di Vienna.

Trieste Contemporanea is proud to host the show Inter Spaces. The exhibition results from an unreleased collaboration of Johanna Binder and the group composed by Abel, Carlo and Max Korinsky.
These artists are the winners of the 2013 edition of the Young European Artist Trieste Contemporanea Award. For the first time in the history of the Award they are winners ex aequo, so unexpectedly they have been working together to the exhibition project that is the conclusive action of this competition.
Last November an international panel of judges awarded them, choosing the excellence of their two artistic paths among 250 and over portfolios by applicant artists aged under 30. Since 1999 this award has been assigned every year to a Central Eastern Europe young artist with the aim to promote his/her work on the European artistic overview, and has awarded young artists which then revealed themselves very interesting on the international art scene, for example Paweł Althamer from Poland and Ivan Moudov from Bulgaria.
We highlight that on the occasion of the Trieste Contemporanea award, the young Johanna Binder and Abel, Carlo and Max Korinsky, born between 1984 and 1985, will exhibit in Italy for the very first time. The show will balance two styles and two different poetries.
The German group works on site specific technological projects and explores in particular the physical and emotional effect sound makes on audience when originating vertically. They will have to dialogue with the painting's formal features being tested by the Austrian painter that excludes the narrative and symbolical aspects of painting and focuses on medium.
The challenge of finding a post-conceptual match point between two different areas of perceptive experimentation lets thus us foresee at Studio Tommaseo in Trieste a very original show, extreme in energy and fascination.
Abel, Carlo and Max Korinsky are brothers. They live in Berlin and work together after the earning of a master in Sound Studies at the UDK-Berlin (Abel and Carlo) and a degree in Painting at the Dusseldorf Academy (Max).
Johanna Binder was born in Salzburg and graduated at the Academy of Applied Arts in Vienna.