Ines Facchin – Le città invisibili

Lecce - 14/09/2012 : 22/09/2012

Strutturata come il celebre capolavoro dello scrittore Italo Calvino, la mostra Le città invisibili di Ines Facchin regala allo sguardo dello spettatore un insolito percorso: cinquantacinque fotogrammi per attraversare e riscoprire tra undici tipologie di città l’Europa .

Informazioni

Comunicato stampa

Strutturata come il celebre capolavoro dello scrittore Italo Calvino, la mostra Le città invisibili di Ines Facchin regala allo sguardo dello spettatore un insolito percorso: cinquantacinque fotogrammi per attraversare e riscoprire tra undici tipologie di città l’Europa

È un viaggio che si ricompone, come pezzi di un puzzle, per ricostruire la memoria dei luoghi e delle forme…cinquantacinque città per raccontare, suggerire, evocare, racchiudere emozioni senza tempo…



Orari di apertura: Orari: 10/13 e 17/20,30
Ingresso libero
Orario del vernissage: 19-21,30
L’evento è inserito nel programma della Notte bianca di Lecce
Eventuali recapiti specifici dell'evento (www.ilraggioverdesrl.it www.inesfacchin.info

Patrocini : Comune di Lecce, “Lecce candidata a Capitale Europea della Cultura 2019
Ufficio Stampa: [email protected]
Curatore: Toti Carpentieri
Artista: Ines Facchin
Catalogo Il Raggio Verde edizioni

COMUNICATO STAMPA
Si intitola “Le città invisibili” la mostra fotografica dell’architetto-fotografa Ines Facchin che sarà inaugurata alle ore 19,30 di venerdì 14 settembre 2012 presso il salone delle Feste ex Monastero ai Teatini. Presenta l’artista il critico d’arte Toti Carpentieri curatore della mostra. L’evento è patrocinato da Amministrazione comunale di Lecce e sostiene la candidatura di Lecce a “Capitale Europea della Cultura 2019”.
Ines Facchin è nata a Roma nel 1950 dove vive e lavora. Dopo il conseguimento del diploma di Liceo Artistico ha seguito il corso di disegno del nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, i corsi di studio delle tecniche di restauro in pittura e dell’iconografia nell’immagine femminile in pittura presso l’Università delle Donne di Roma, e si è laureata in Architettura. Ha la passione per la costruzione del disegno e del progetto architettonico, sempre presente quando poggia il suo sguardo su un qualsiasi dettaglio del mondo reale, che risulta trasfigurato, indecifrabile. Questo fa di lei un’artista dotata di spiccato talento e di grande sensibilità, capace di vedere ciò che sfugge all’occhio comune e di studiare una nuova visione del reale. Amante dei viaggi, in compagnia della sua inseparabile Leica, ha fermato nei suoi scatti particolari intriganti dei più disparati paesaggi urbani: New York, Amsterdam, Madrid, Barcellona, Vienna, Praga, Lisbona, Bilbao…senza tralasciare le splendide città italiane Roma in primis, e poi Venezia, Trani, Lecce, Siracusa, Cagliari.
Parallela all’attività di architetto ha mantenuto un interesse per la fotografia che negli ultimi anni è divenuta la sua attività principale. La sua ricerca è focalizzata nell’individuare il particolare incontro tra natura ed artificio, nei luoghi,