Independent Film Show 2016

Napoli - 23/06/2016 : 25/06/2016

Rassegna internazionale dedicata al cinema sperimentale indipendente, coordinata da Raffaella Morra.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MORRA - MUSEO NITSCH
  • Indirizzo: Vico Lungo Pontecorvo, 29/d 80135 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 23/06/2016 - al 25/06/2016
  • Vernissage: 23/06/2016 ore 21
  • Generi: cinema

Comunicato stampa

INDEPENDENT FILM SHOW 16th edition, rassegna internazionale dedicata al cinema sperimentale indipendente, coordinata da Raffaella Morra, si svolge giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 giugno sul Belvedere del Museo Nitsch con la proiezione dei tre programmi di films 16mm e video e delle tre expanded cinema performances


Una resistenza alla fissità di classificazione e genere si esprime nei tre giorni dell’Independent Film Show 16th edition che predilige il mescolamento dei procedimenti, il non finito, l’errore, la casualità della scoperta; non c’è una definizione esatta, una nomenclatura per questo cinema, ma la pratica continua ad essere artigianale, il materiale prediletto è il film 16mm e, quando possibile, la condivisione dell’atto creativo delle expanded cinema performances. I meccanismi fisici della costruzione filmica, come le differenti tecniche di impressione fotografica, le trasformazioni chimiche della pellicola e il processo di metamorfosi della luce, restano il fulcro di indagine attorno al quale costruire il proprio viaggio conoscitivo. Un’esperienza di disorientamento può assalire lo spettatore inesperto o occasionale, penetrando in un territorio caratterizzato dall’inatteso. Non c’è un’unica risposta, né l’illusione della verosimiglianza a cui affidarsi, invece, occorre lasciar fluire un turbinio di sensazioni che stimolano un’attività percettiva inusuale e si imprimono nella memoria.
La concreta materialità del supporto filmico e la meccanica dell’apparato di proiezione sono ancora saldamente nelle mani dei film-makers, che ne controllano i minuziosi dettagli di creazione, e con la chiusura delle grandi società, come Kodak, l’incipit è Do It Yourself, appropriandosi così anche delle fasi di produzione. Un impulso significativo di inventiva e collaborazione tra laboratori filmici artigianali ha sensibilmente ampliato le possibilità di sperimentazione dei film-makers; l’Independent Film Show 16th edition è un’esplorazione fra le esperienze di queste officine: il programma Explorative Journey selezionato da Raffaella Morra è un breve excursus tra le recenti opere filmiche realizzate presso l’Etna e l’Abominable in Francia, il Filmwerkplatts di Rotterdam, e il Nanolab in Australia.
Karel Doing, film-maker ideatore nel 1990 del laboratorio Studio één e attualmente di Film in Process con Bea Haut (a Napoli in due edizioni IFS, con le performances Four Eyes del 2006 e Darkloupe nel 2012), seleziona il programma Cinematica Erratica, una celebrazione di un linguaggio filmico sabotato, in cui accogliere le riprese errate, le tecniche ed i suoni che normalmente sarebbero visti come imprecisi e difettosi. L’irrazionale è utilizzato come forte antidoto contro i codici di condotta esistenti, l’assenza è usata per evocare un rinnovato senso di meraviglia, e dalla collisione del naturale con il tecnologico, i contorni si sfumano.
Hand and Machine presenta sei films di Richard Tuohy e Dianna Barrie, cine-sperimentalisti del DIY Australiani, che esplorano il primitivo apparato del cinema e il rapporto tra la mano e la macchina nell’era post meccanica. In particolare, essi hanno ideato Chromaflex, una nuova tecnica foto-chimica che permette il controllo selettivo di immagini negativo e positivo colore e bianco e nero sulla stessa striscia di pellicola filmica e che dette decisioni di selezione siano effettuate in piena luce.

Giovedì 23 giugno (ore 11:00-15:00) e venerdì 24 giugno (ore 15:00-20:00), il metodo Chromaflex è argomento del workshop organizzato in collaborazione con ARK-FILM lab TerzoPianoAutogestito (necessaria l’iscrizione / Palazzo Gravina).
Nelle expanded cinema performances, l’approfondita conoscenza dell’apparato proiettivo, l’ambiente, l’improvvisazione e la casualità si compenetrano in un processo dinamico attivato dalla partecipazione del pubblico: giovedì 23 giugno Portraits di 70FTP (Andrea Saggiomo), venerdì 24 giugno Palindrome Series e Pattern/Chaos di Karel Doing, sabato 25 giugno Dot Matrix e Inside the Machine di Richard Tuohy.

Chromaflex - laboratorio sperimentale del colore

Il laboratorio Chromaflex esplora una nuova tecnica foto-chimica che permette il controllo selettivo di immagini negativo e positivo colore e bianco e nero sulla stessa striscia di pellicola filmica. Inoltre, la tecnica consente che dette decisioni di selezione siano effettuate in piena luce. Questa tecnica può generare zone di negativo colore, zone di positivo colore, aree di bianco e nero, così come aree di trasparenza o di nero tutte su una striscia di pellicola o addirittura all’interno di un fotogramma. Ancora, visto che questa tecnica a colori si verifica in piena luce, è possibile vedere la chimica del colore effettuare la sua magia davanti ai vostri occhi.
Il processo inizia con una stampa a colori di materiale negativo colore appena fatta. Invece di elaborare questa stampa nel normale processo ECP, comunque, il metodo Chromaflex coinvolge un’insolita sequenza di sviluppo che produce sulla pellicola inizialmente un’immagine positiva in bianco e nero strana a vedersi. Una volta che questa fase è completata, il film è quindi pronto per esser manipolato in piena luce.
Da qui, varie aree di questa stampa possono essere selezionate per diventare positivo colore, negativo colore, essere lasciate in bianco e nero, trasformate in nero o in pellicola trasparente. Tali aree saranno coperte selettivamente con del nastro adeguato al blocco chimico. Quindi la pellicola viene immersa in modo selettivo in un assortimento di chimica per il colore prima di rimuovere il nastro e ripetere il bagno in altre sostanze chimiche. Si tratta di una tecnica filmica materialista unica con molte possibilità da indagare. È inoltre una potente tecnica di insegnamento da utilizzare per spiegare il funzionamento della chimica del colore.

Museo Nitsch
vico Lungo Pontecorvo 29D-80135 Napoli
Tel.++ 39 0815641655 - Fax. ++39 0815641494
www.em-arts.org
www.fondazionemorra.org

INDEPENDENT FILM SHOW 16th Edition

Thursday, June 23 to Saturday, June 25, 2016 at 21:00
Belvedere Museo Nitsch (vico Lungo Pontecorvo 29/d)

INDEPENDENT FILM SHOW 16th edition, an international show dedicated to independent experimental cinema, coordinated by Raffaella Morra, takes place on June Thursday 23rd, Friday 24th and Saturday 25th 2016 programming the screening of three 16mm films and video programs and three live expanded cinema performances at the Museo Nitsch Belvedere.

A resistance to fixity of classification and genre is expressed during three days of Independent Film Show 16th edition that endorsees the blending of practises, the unfinished, the mistake, the chance of discovery; for this cinema, there is no exact definition, nor a nomenclature, however the method continues to be handmade, the favourite material is 16mm film and, when possible, the share of the creative act of live expanded cinema performances. The physical mechanisms of film construction, such as the different photographic impression techniques, the chemical transformations of film and the metamorphosis process of light, remain the investigation fulcrum around which to build your own journey. An experience of disorientation can assault the inexperienced or occasional viewer, which penetrates in a territory characterized by unexpected. There is no single answer, nor the illusion of verisimilitude to trust, instead, it is necessary to allow a whirlwind of sensations that stimulate an unusual perceptual activity, imprinted in memory.

The concrete materiality of the film strips and the mechanics of projection are firmly in the hands of the film-makers, that control the minute details of creation and, with the closure of large companies, such as Kodak, the incipit is Do It Yourself, furthermore appropriating of the production stages. A significant impulse to collaboration and inventive between artisanal film labs has significantly expanded the experimental possibilities of film-makers. Independent Film Show 16th edition is an exploration between the experiences of these laboratories: Explorative Journey program selected by Raffaella Morra is a brief excursus on recent films made at the Etna and the Abominable in France, the Filmwerkplatts in Rotterdam and Nanolab in Australia.

Karel Doing, founder of Studio één Lab in 1990 and currently with Bea Haut Film in Process (in Naples two IFS editions, with live performances titled Four Eyes, 2006 and Darkloupe, 2012), selects Cinematica Erratica program, a celebration of sabotaged film language, that embrace wrong shots, techniques and sounds that normally would be seen as inaccurate and faulty. Absurdism is used as a strong antidote against existing codes of conduct, absence is used to evoke a renewed sense of wonder, and by colliding the natural with the technological, borders are blurred.

Hand and Machine presents six recent film works from Australian DIY cine-experimentalists Richard Tuohy and Dianna Barrie, exploring the primitive apparatus of cinema and the relation between hand and machine. In particular, they created Chromaflex, a new photo-chemical technique which allows selectively controlled negative and positive colour and black and white images on the same strip of film. What is more, the technique allows these selection decisions to be made in full light.

On Thursday, June 23rd (11:00am-03:00pm) and Friday June 24th (hours 03:00-08:00pm), the Chromaflex method will be argument of the workshop, organized in collaboration with ARK-FILM lab TerzoPianoAutogestito (at Palazzo Gravina / registration required).

In live expanded cinema performances, the knowledge of projective apparatus, the environment, the improvisation and the chance comprehend in a dynamic process, triggered by public participation: on Thursday June 23rd Portraits by 70FTP (Andrea Saggiomo), on Friday June 24th Palindrome Series and Pattern/Chaos by Karel Doing, on Saturday June 25th Dot Matrix and Inside the Machine by Richard Tuohy.

Chromaflex – experimental colour workshop

The Chromaflex workshop explores a new photo-chemical technique which allows selectively controlled negative and positive colour and black and white images on the same strip of film. What is more, the technique allows these selection decisions to be made in full light. This technique can generate areas of colour negative, areas of colour positive, areas of black and white, as well as areas of clear or black all on the one strip of film or indeed within the one frame. Further, as all colour work with this technique occurs in full light, it is possible to watch the colour chemistry working its magic in front of your eyes.
The process begins with a freshly made colour print of colour negative material. Instead of processing this print in the normal ECP process, however, the Chromaflex method involves a novel processing sequence that initially produces an odd looking positive black and white image on the film. Once this stage is complete, the film is then ready to be handled in full light.
From here, various areas on that print can be selected to become positive colour, negative colour, be left black and white or processed as black or clear film. Those areas will be selectively covered with appropriate chemical blocking tape. Then the film is selectively bathed in an assortment of colour chemistry before removing the tape and bathing in more chemistry. This is a unique materialist film technique with many possibilities to investigate. It is also a powerful teaching technique to use to explain the workings of colour chemistry.